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Insalatamania.

Quando arriva l’estate esplode la voglia di piatti freddi, allora cosa c’è di meglio di una gustosa insalata?

Per quel che mi riguarda è fantastico sapere che con un po’ di fantasia e di prodotti di buona qualità, rigorosamente biologici, posso fare delle bellissime e buonissime composizioni.

La nostra salute ringrazia e vengono anche accontentate le nostre papille gustative e poi, per dirla tutta, una bella insalata non è assolutamente triste, anzi al contrario può addirittura fare festa.

Ora la domanda è come fare una bella e buona insalata?

Niente di più facile: cerchiamo innanzitutto di utilizzare verdure di stagione, questo è un periodo molto ricco, l’orto ci offre tantissimo.

Posso utilizzare una base di cereali, e qui via libera a tutti, ma proprio tutti, così a rotazione ce li assumiamo: riso, amaranto, farro, orzo perlato, quinoa, eccetera..

A seguire tutti gli ingredienti che ci piacciono, non esiste un accostamento che non vada bene, dipende dai nostri gusti.

Importante:

le verdure devono essere un punto fermo.

Posso utilizzare vari formaggi, o tofu (se siete vegetariani o vegani).

La carne meglio utilizzare quella bianca,  il pesce: tonno, sgombero, nasello, salmone ecc…

Come vedi, largo al gusto e alla fantasia.

Il risultato finale sarà sicuramente un piatto unico, che potrete preparare in anticipo, con relativo risparmio di tempo.

Oltretutto è comoda anche se dobbiamo pranzare fuori casa, come asporto intendo.

Il punto è: devo mangiare sano e sentirmi appagata, e per me l’insalatona così è!

Attenzione a non eccedere con le calorie dei condimenti, magari sostituendo l’olio con una salsa a base di yogurt, meno calorica sicuramente e ancora meglio se arricchita di tante erbette aromatiche.

Ricapitolando:

L’Insalata ideale è con verdure a piacimento cotte o crude, cereali, legumi, patate, frutta secca, semi oleaginosi, formaggi (quelli meno grassi), carni bianche o pesce, frutta, succo di limone e buccia di limone (non trattati), erbe aromatiche, poco olio evo o salse a base di yogurt e…il gioco è fatto!

La fantasia la fa da padrona e la fame pure! 😉

Non dimentichiamoci che un’integrazione si rende necessaria comunque, perché purtroppo non avremo mai tutti i nutrienti necessari dagli alimenti che assumeremo.

Ovviamente con integratori alimentari mirati e di ottima qualità.

Buona Insalata a Tutti!

🙂

Orac importante perchè.

Orac importante perché.

Orac importante perché: vediamo di capire subito che cos’è l’Orac.

E’ una scala  che nasce al fine di quantificare il potere antiossidante degli alimenti, per mano del Dipartimento dell’Agricoltura Americano.

E’ in pratica una tabella che ci spiega qual è lo standard medio di assunzione quotidiana di antiossidanti che dovremmo consumare ogni giorno per stare in salute.

Viene rappresentata in unità, occorrono 5000 unità per rimanere in salute, per intenderci le famose cinque porzioni giornaliere di frutta e verdura.

Ad esempio una tazza di succo di mirtillo contiene 3500 unità, così come 100 gr. di succo di melograno ne contengono 6000.

Unità che servirebbe all’organismo per difendersi dai radicali liberi, che non dimentichiamo, sono gli indiziati numero uno dell’invecchiamento di tutto il nostro corpo.

Viene stilata una tabella con gli indici dei relativi alimenti in grado di svolgere questa funzione, ma viene prontamente ritirata e aggiornata nel 2010, per scarsità di dati clinici, perché non vi è la certezza in termini di risultati.

Perché oggi voglio parlare con te di questo argomento, non per entrare nello specifico della tabella Orac, ma per quello che essa rappresenta.

Volevo tornare sul concetto dell’importanza degli antiossidanti nella nostra dieta quotidiana.

Qualsiasi processo degenerativo a livello organico parte da una infiammazione e nulla è più potente degli antiossidanti per combattere le infiammazioni e lo stress ossidativo (produzione di radicali liberi).

In effetti, stress ossidativo e infiammazione, sono praticamente due fenomeni che si integrano l’un l’altro.

Non c’è processo ossidativo senza infiammazione e viceversa.

Ricapitolando: sono gli antiossidanti che bloccano i radicali liberi, responsabili dei processi infiammatori e ossidativi.

Da qui ne deriva che gli antiossidanti sono anche antinfiammatori, come per esempio la nostra amata vitamina C., che aiuta a bloccare i radicali liberi e le infiammazioni.

Per concludere il mio suggerimento è quello di fare quotidianamente il pieno di antiossidanti, per tutti i motivi sopra elencati, al fine di combattere sia il processo di ossidazione, che di infiammazione. 

🙂

Integratori alimentari e nutraceutici.

Oggi voglio parlarti della differenza che c’è fra Integratore alimentare e Nutraceutico.

In effetti si tende a fare ancora confusione con i due termini.

Il Nutraceutico come dice la parola stessa è un prodotto che ha a che fare con la nutrizione e la farmaceutica, quindi un alimento o parte di un alimento che fornisce benefici medici o di salute, inclusa la prevenzione o il trattamento di malattie.

Questa definizione l’abbiamo avuta dal Presidente della fondazione per l’innovazione in medicina Dott. Stephen DeFelice nel 1989. Contiene sostanze naturali bioattive ad alta concentrazione, sottoforma di capsule, pillole, ecc.

Un nutraceutico deve essere prima di tutto naturale, purificato, di efficacia comprovata, sicuro dal punto di vista tossicologico e di qualità. Non cura nulla, ma aiuta a prevenire alcune patologie solo se affiancato ad uno stile di vita corretto e ad una giusta alimentazione.

Integratore è un prodotto che aiuta a reintegrare sostanze perse, sostenere funzionalmente una funzione fisiologica dell’organismo, oppure di ridurre un fattore di rischio malattia, come ad esempio il colesterolo in soggetti sani.

Bisogna fare attenzione alla pubblicità ingannevole, non esiste una pillola che faccia miracoli e comunque è sempre bene concentrarsi su uno stile di vita sano.

Detto ciò possiamo comprendere che un nutraceutico ha caratteristiche maggiori di un semplice integratore e se usato bene può portare tanti benefici per il nostro benessere.

Ai giorni d’oggi, nonostante l’esplosione del mondo del biologico, nessuno è escluso dal dover inserire nella propria dieta elementi nutrizionali aggiuntivi. Possiamo con estrema convinzione dire che oggi, più che mai, l’integrazione con la Nutraceutica si rende necessaria.

Sono tutti i fattori rendono questo necessario, da quelli alimentari, a quelli ambientali. Mi piace molto l’esempio che ho sentito fare ad un bravo nutrizionista, il quale ha detto che la mela mangiata dalle nostre bisnonne, non aveva di sicuro i principi nutritivi di una mela dei giorni nostri.

Mia figlia l’altro giorno nel mangiare una pera biologica vi ha trovato dentro un piccolo bruco. Le ho spiegato che stava a significare che il frutto era sano proprio perchè conteneva il bruchetto.

Ma nonostante ciò anche la frutta non ha oggi il valore nutrizionale di un tempo. Questo per dire che anche se noi consumiamo quotidianamente le cinque porzioni di frutta e verdura giornaliere, non introduciamo il nostro fabbisogno di vitamine e sali minerali.

Da qui la necessità di avvalerci della Nutraceutica.

La composizione chimica dell’Aloe.

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Zuccheri complessi ossia mucopolisaccaridi in particolare glucomannani, mannani e mannani acetilati (cioè legati a residui dell’acido acetico) come l’acemannano: si trovano soprattutto nella massa gelatinosa e trasparente  contenuta all’interno della foglia di Aloe vera e svolgono un’azione immunomodulante, antinfiammatoria cicratizzante.

Antrachinoni come l’aloina A, in particolare l’aloina B (barbaloina): si trovano principalmente nella membrana esterna, verde e coriacea (cuticola) della foglia ed hanno un’attività disintossicante, fortemente lassativa. La barbaloina si distingue per il sapore molto amaro e per l’odore fortemente acre.

Vitamine (vitamina A, C, E, quelle del gruppo B, acido folico), minerali (ferro, rame, calcio, magnesio, zinco, cromo, potassio, sodio, manganese, selenio, fosforo, germanio), zuccheri semplici ossia monosaccaridi (mannosio, glucosio), aminoacidi essenziali e non essenziali, acidi grassi, steroli vegetali, ormoni vegetali, fosfolipidi, (colina, inositolo), enzimi, saponine, lecitine, lignina.

La moderna ricerca ha dimostrato come l’attività benefica dell’Aloe vera sia dovuta proprio all’azione sinergica di tutti i componenti dell’intera foglia.

Parliamo di bacche e proprietà.

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Esistono moltissime bacche che possono fare davvero del bene al nostro organismo.

Scopriamo quali sono e soprattutto perché sono considerate un vero elisir di lunga vita.

Le more sono tra le bacche più diffuse nel nostro paese e si trovano nei boschi e nelle radure a fine estate. La mora è un frutto ricco di vitamine, in particolare C, K e B. Contiene molti sali minerali come il manganese, il rame, il potassio, il magnesio e il calcio ed è ricca di acido folico. Contiene anche betacarotene, luteina e zeaxantina.

Sempre parlando di frutti di bosco, i mirtilli sono ricchi di antiossidanti, di antociani, di vitamina C e di vitamina K, contengono anche manganese e sono una buona fonte di fibre alimentari. Per la loro ricchezza di antiossidante sono considerati protettivi per la circolazione sanguigna oltre che un prezioso aiuto per prevenire il rischio di attacco di cuore e di declino cognitivo.

La qualità particolare dei mirtilli rossi, conosciuta all’estero come cranberry, è considerata benefica per prevenire in modo naturale le infezioni del tratto urinario grazie alle proprietà antinfiammatorie.

Nella storia i mirtilli rossi sono stati utilizzati propri in caso di disturbi urinari, oltre che per ferite, diabete, diarrea, problemi di stomaco e di fegato.

I lamponi sono tra i frutti più ricchi di fibre, ne contengono il 20% del peso totale per via della loro struttura aggregata. Sono anche una fonte importante di vitamina C, manganese vitamine B1 e B3, acido folico, magnesio, rame e ferro. Contengono inoltre antiossidanti come antocianine e quercetina.

Tra le bacche più comuni non possiamo non annoverare le fragole e le fragoline di bosco che quando sono di stagione contengono preziosi antiossidanti, sono un’ottima fonte di vitamina C, hanno proprietà antinfiammatorie, aiutano a regolare gli zuccheri nel sangue, hanno proprietà anti-tumorali e stimolano la memoria.

I motivi del perchè l’Aloe Vera Gel è un alimento.

Aloe Vera Gel


Oggi vorrei chiarire bene il concetto del perché l’Aloe è un alimento. In breve, senza dilungarmi, giusto per sapere che cosa contiene e del perché consigliamo a tutti di consumarlo. Contiene ben 20 dei 22 aminoacidi di cui necessitiamo. Lo sapevate che dopo l’Aloe Vera l’alimento che contiene più aminoacidi è l’uovo.. ne ha 17, segue il latte intero con 14. Ha tantissime vitamine: del gruppo A, C, E (con funzione antiossidante). Vitamine del gruppo B, compresa la famosa B12, supporto fondamentale per i vegetariani e vegani. E’ ricco di fosfolipidi, fondamentali per veicolare alcune vitamine. Contiene più di 20 minerali , tra i quali: calcio, cromo, fosforo, ferro, manganese, magnesio, potassio, sodio, zinco. Contiene mono e polisaccaridi, zuccheri semplici e complessi (vedi l’acemannano, il principio attivo più importante che si trova nell’Aloe). Ha enzimi, acido acetil salicilico (lo stesso dell’aspirina), lignine e saponine. Per tutti questi motivi viene definito un alimento, anzi un vero e proprio nutraceutico. Importantissimo per l’integrazione alimentare, ma anche come eccellente stile di vita, da consumare sempre, per stare bene e in salute.