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Un grande sbaglio.

Un grande sbaglio (purtroppo)

è quello che fanno molte persone quando pensano che all’uso di integratori alimentari debba per forza seguire da subito un risultato.

Perchè l’approccio che hanno è uguale a quello farmacologico, ma non è così.

Si sbagliano alla grande!

L’assumere integratori deve servire al nostro organismo per ricreare quell’equilibrio mediante il quale il nostro corpo ritorna ad essere in grado da solo, con il proprio sistema immunitario, di risolvere le varie problematiche.

Quindi parliamo di prevenzione o meglio di aiutare la prevenzione stessa.

L’uso dei farmaci è completamente un’altra storia. Ecco perchè è  sbagliato pensare di assumere integratori per aiutare una patologia, addirittura pensando di sostituirli ai farmaci.

Il capitolo della medicina integrata è ancora un’altra storia. Non è che sia sbagliato integrare con integratori quando si usano già determinati farmaci, ma in questi casi è sempre meglio consultare un medico.

In presenza di malattia bisogna sempre fare molta attenzione. E’ vero che la medicina integrata vuole aggiungere valore a quello che la medicina tradizionale fa già. Vanno messe in campo tutte le strategie possibili ai fini della guarigione. 

Ma torniamo all’uso di integratori alimentari per aiutare semplicemente a sostenere la nostra alimentazione e il nostro benessere, per dare al nostro organismo tutti i nutrienti necessari.

Si consiglia sempre di assumerli almeno per tre mesi, altrimenti non vale la pena neppure cominciare. Occorre poi ascoltare il proprio corpo. Tante volte si butta giù senza farlo e questo è sbagliatissimo. 

Il nostro corpo spesso ci manda dei segnali importanti, che non andrebbero sottovalutati.

Faccio un esempio: se ci capita di avere un bruciore di stomaco, che da una volta passa a due o tre volte, non aspettiamo che diventi una gastrite, cominciamo subito ad intervenire in maniera intelligente: curando di più l’alimentazione, cercando di essere meno nervosi, assumendo Aloe Vera, che aiuta tantissimo in questo caso.

Il concetto chiave è NON trascurare i segnali che il tuo corpo ti manda.

Non dimenticarti che sei TU il miglior medico di Te Stesso 

🙂

 

 

La mappatura dei nei.

La mappatura dei nei è una forma di prevenzione che solitamente non rientra nella classifica degli accertamenti. A meno che non si siano riscontrate delle anomalie. 

E’ comunque di notevole importanza farla.

Quindi, se proprio non abbiamo voglia di eseguire la mappatura dei nei, seguiamo almeno la famosa regola dell’ ABCDE, che è l’acronimo di tutti gli aspetti che andrebbero tenuti d’occhio.

Vediamo come interpretare questo acronimo:

A come asimmetria della sua forma, tenere d’occhio se il neo cambia in modo veloce.

B come bordo, se diventa troppo irregolare o frastagliato per esempio.

C come colore, se diventa cangiante.

D come dimensione, se cambia in poco tempo.

E come evoluzione progressiva, cioè se cambia di colore, di dimensione e via di seguito in tempi brevi.

Insomma, anche noi possiamo riuscire a capire, qualora notassimo qualcosa di anomalo, se rivolgerci al medico ed eseguire la mappatura dei nei.

Per come la vedo io, la mappatura dei nei andrebbe fatta, sarà poi il medico a definire, in base al fototipo di pelle, quale consiglio adottare per i successivi controlli.

L’esame dal dermatologo si presenta assolutamente indolore, ed è in grado di stabilire precocemente se ci sono dei nei che hanno bisogno di un ulteriore approfondimento diagnostico.

Attenzione all’esposizione solare: la pelle necessita sempre di una buona protezione, anche quando è già abbronzata.

A tal proposito è la stessa abbronzatura che può rivelarsi di ostacolo per il dermatologo, nel senso che la pelle abbronzata potrebbe falsare la mappatura dei nei, essendo soggetti a fotoattivazione.

Sarebbe quindi meglio eseguire la mappatura dei nei prima dell’esposizione solare.

Altro consiglio importante è quello di seguire una sana alimentazione, ricca di frutta e verdura, assumendo anche i giusti integratori.

E’ molto importante fare il pieno di vitamine che serviranno alla nostra pelle per essere ben nutrita e sana. 

Per concludere un ultimo consiglio, molto importante, è quello di usare sulla nostra pelle solari e altre creme prive di sostanze chimiche, in sostanza biologiche.

Tutte queste azioni insieme faranno in modo che la nostra pelle sia protetta il più possibile dalle aggressioni sia interne, che esterne.

🙂

Inquinamento ambientale.

E’ proprio di questi giorni la notizia che, date le scarse piogge, l’aria risulta essere molto inquinata.

La protezione ambientale è una continua sfida e coinvolge tutti noi.

Tanto ci sarebbe da dire: se pensiamo ai rifiuti industriali, a quelli civili, all’anidride carbonica prodotta nei processi di combustione, e alle tantissime altre forme di sostanze inquinanti.

Non voglio certo farti l’elenco di tutti i problemi che hanno portato il nostro pianeta ad ammalarsi, sicuramente dobbiamo al più presto impegnarci costantemente, ai fini di migliorare la situazione.

Voglio fermare la tua attenzione sui problemi che questo inquinamento porta e porterà sempre maggiormente alla salute dell’uomo.

Come già sicuramente saprai, sono in crescita molte forme tumorali proprio dovute a questo problema.

Qui ti prego di soffermarti, perchè voglio fare con te una riflessione.   

Abbiamo il dovere di migliorare la situazione, facendo nel nostro piccolo le cose necessarie, come la raccolta differenziata, usare l’auto il meno possibile, riciclare quanto più possiamo e via di seguito.

Tuttavia essendo stati fatti molti danni dall’uomo da diversi anni, noi abitanti di questa terra, ci troviamo oggi costretti  a pagare il conto di respirare  un’aria non buona.

Chi abita in certe zone è più penalizzato di altri, in ogni caso l’aria che troviamo fuori dalla porta di casa nostra, risulta essere di pessima qualità.

A questo problema per la nostra salute se ne aggiunge un altro molto importante che è il fumo da sigaretta.

Sì, hai capito bene, quest’ultimo se sommato alle polveri sottili e alle altre sostanze inquinanti, diventa un vero disastro per la nostra salute.

Ora, che fumare faccia male, lo sanno pure i bambini.

Nonostante tutto, ancora oggi tante persone continuano a fumare.

Mi chiedo: perchè le persone continuano ancora oggi, sapendo i danni che il fumo provoca?

Nel dubbio voglio lasciarti all’interessante visione di questo breve video della fondazione Umberto Veronesi:

https://youtu.be/8JyP4lybOfM

Perchè se questo è uno sbaglio che possiamo eliminare dalla nostre vita, continuiamo a farlo? 

Francamente nonostante ci abbia pensato a lungo, la risposta non ce l’ho.

Forse l’essere umano prima si distrugge e poi tenta di curarsi, arrivando spesso troppo tardi.

A livello sociale qualcosa si è fatto, come eliminare il fumo dai luoghi pubblici, ma questo purtroppo non è sufficiente. Anche l’educazione contro il fumo nelle  scuole è  importante, ma nonostante tutto il fumo di sigaretta rimane sempre un vizio che stenta ad andarsene.

Concludo dicendo che la mia voleva essere una riflessione del tipo:

laddove IO posso intervenire per la mia salute così preziosa per la mia vita stessa, perchè NON farlo?????????

Il mondo del Biologico.

Di ritorno dalla fiera più importante del Biologico a Bologna, ho percepito con tanta gioia quanto questo mondo si stia allargando e quanto le persone si avvicinino sempre di più e con più sapere. E’ fuori discussione che oggi ci si informa, si studia, ci si documenta, ci si appassiona, e non c’è posto migliore di questo (per me! ;).

Ci permette di diventare, o già di essere, dei consumatori attenti su quello che mettiamo nel piatto. A tal proposito mi viene in mente un video che ho visto in questi giorni di un dottore che mi è piaciuto molto. Le sue parole mi sono sembrate molto efficaci, per rendere bene l’idea che l’azione più importante che facciamo a tavola la facciamo proprio noi, tutti i santi giorni, ed è quella di portarci la forchetta alla bocca con la nostra mano.

Ecco questa è l’azione più importante, è da qui che comincia tutto, nel senso che questa stessa azione, che ci porta il cibo alla bocca, è di fondamentale importanza ai fini del nostro benessere. Ci porteremo alla bocca cibi che ci faranno bene, o cibi che ci faranno male?

La scelta di mangiare biologico (al di là delle tabelle nutrizionali dei cibi) non può essere che giusta, se io andrò a scegliere una pasta integrale biologica, sarà ai fini del mio benessere.  E se aggiungerò verdure biologiche a seguire, sarà perfetto! Questo è solo un piccolo esempio di come non sia così difficile mangiare bene, mangiare sano.

A quel punto la nostra manina che prende la forchetta e che ci porta alla bocca questo tipo di cibo è una brava manina! 🙂 Scherzi a parte, proviamo a pensare a quanto sia facile cominciare con poco a volerci bene.

L’altro giorno parlavo con una ragazza che ha un’azienda agricola con molti ettari di terreno coltivati con sistema biologico, mi faceva notare quanto questo sia difficile per svariati motivi, ma che nonostante le difficoltà, non cambierebbe metodo e non  mangerebbe per nessun motivo al mondo frutta e verdura con pesticidi. Nonostante si senta ancora dire in giro che il biologico non è sicuro e che il completamente bio non esista. 

Io rimango dell’avviso di non aver dubbi sulla mia scelta di mangiare biologico. Per quanto potrebbero e dico potrebbero esserci tracce di sostanze chimiche, di sicuro ce ne saranno sempre meno che nelle verdure trattate con pesticidi. 

Per concludere: mangiare biologico è sicuramente un’azione intelligente per il nostro benessere.   🙂

Prevenzione cardiovascolare.

 

prevenzione cardiovascolare

Si parla di cuore per questioni d’amore, ma anche di Benessere 🙂

Prevenzione cardiovascolare.

Oggi ripassiamo le 7 REGOLE D’ORO dell’American Heart Association.

  1. Fare attività fisica
  2. Controllo del colesterolo
  3. Alimentazione corretta
  4. Controllo della pressione arteriosa
  5. Perdere peso
  6. Smettere di fumare
  7. Controllo della glicemia

Queste semplici sette regole possono fare un super lavoro sul nostro stato di benessere, e non dimentichiamoci che su queste sette attività noi possiamo intervenire e lo possiamo fare tutti.

Come spesso capita però, le persone hanno le orecchie chiuse, preferiscono lamentarsi o piangersi addosso quando le malattie avanzano, con i soliti scontati ritornelli.

Il mondo del Biologico alla portata di tutti.

bio

Come sappiamo l’agricoltura Biologica non permette l’uso di sostanze di chimica come concimi, insetticidi, diserbanti. Evita lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali del suolo, dell’aria e dell’acqua. Per la fertilità del terreno viene usato ciò che esiste in natura, materiale organico e il suolo non viene sfruttato in modo intensivo.

Chi ci garantisce il Biologico? In Italia sono nove gli organismi nazionali che ci possono tutelare, vengono fatti regolarmente controlli, anche a sorpresa (alcuni di questi sono: ICEA, BIOS, ECOCERT…).

Tante sono le ragioni per mangiare Bio: la sicurezza igienica-sanitaria, il contenuto nutrizionale e la qualità organolettica, l’aiuto all’ambiente salvaguardando l’agroecosistema, il no agli Ogm, gli organismi geneticamente modificati. Diciamo che nutrirsi biologicamente vuole dire sostanzialmente e complessivamente sapere cosa si mangia e avere più garanzie.

Riconosciamo se un prodotto è Biologico dalla etichetta che deve riportare il logo del Bio.

Per avere tutte le informazioni a livello Europeo bisogna andare sul sito della Commissione Europea.

Fino a poco tempo fa nutrirsi con cibi biologici non era alla portata di tutti, oggi invece sempre di più si riesce a trovare l’accesso al Biologico a prezzi assolutamente accessibili a tutti. E con un po’ di attenzione al discorso si può fare tanto. Ad esempio ci sono i Gas (i gruppi di acquisto solidali), i mercatini biologici settimanali o mensili presenti in svariate città e anche nelle varie catene dei supermercati oramai le linee di biologico si sono di gran lunga ampliate.

Per quel che riguarda certe produzioni, come ad esempio quella dell’Aloe Vera, bisogna uscire dal circuito europeo, per il semplice motivo che la pianta trova la sua massima espressione a livello nutrizionale presso i luoghi che rappresentano il suo habitat naturale (Texas, Repubblica Dominicana, Caraibi).

Ecco perchè al di fuori dell’Europa  le cose cambiano, infatti una precisazione doverosa che riguarda i prodotti dell’azienda Forever Living Products, è che non riportano in etichetta il logo Bio semplicemente perchè l’azienda si trova al di fuori dell’Europa.

Ma sappiamo per certo che per la concimazione delle piante di Aloe Vera non vengono impiegati concimi chimici, soltanto scarti di lavorazione delle piante stesse e sterco di pecora e di capra, per cui anche senza il marchio Bio i prodotti Forever sono più che Biologici.

 

 

 

 

Il consumo eccessivo di carne nuoce alla salute.

carne rossa

Photo credit: delphaber via Visual Hunt / CC BY-NC

Oramai lo sanno tutti!

Il consumo eccessivo di carne nuoce alla salute, soprattutto quella rossa e quella lavorata, come i salumi, aumenterebbe la possibilità di incorrere nel rischio di sviluppare alcuni tipi di tumori. Le persone già a rischio per familiarità, quindi dovrebbero stare maggiormente attente. I maggiori rischi per i forti consumatori di questi tipi di carni sono diabete, infarto, problemi cardiovascolari, obesità e cancro, non solo, forme tumorali al colon-retto, allo stomaco, al seno, alla prostata e all’ endometrio. Diverse le raccomandazioni: chi raccomanda di averne un consumo non più alto di 300 gr. a settimana, chi di 80 gr. non più di due volte a settimana, l’ AIRC dice di stare al max sotto i 500 gr. a settimana. La più pericolosa comunque rimane quella rossa lavorata, perchè sarebbe in grado di portare mutazioni genetiche a livello del DNA delle cellule. Quindi prediligere carni bianche, pesce, limitare carni rosse e salumi. E comunque prediligere le proteine vegetali, tenendo presente che dovrebbero rappresentare i 3/4 di tutto quello che introduciamo con la dieta. Attenzione anche alla cottura della carne, se eccessiva fa malissimo. Prediligere cotture più sane, come ad esempio quella al vapore. Quelli che scelgono di avvalersi di una dieta vegetariana, si possono trovare davanti al problema di un basso livello di vitamina B.12, niente paura, perchè introdurre quotidianamente il Gel di Aloe Vera, rimette a posto i livelli di B.12. Io ne sono testimone, ho rimesso assolutamente a posto i parametri della B.12 introducendo quotidianamente il Gel di Aloe. Molte le dicerie sulla carne, una volta si pensava che la carne facesse sangue, oggi si sa che la frutta fresca, la verdura, le bacche, sono molto meglio. Si pensava che il brodo di manzo fosse il meglio per la convalescenza dei malati. Oggi si sa che il brodo è un concentrato di veleni, perchè fatto di tessuti disintegrati e che non ha nessuna valenza nutritiva. Concludendo diciamo che ci sono state tramandate tante voci, che alla luce delle scoperte e dell’informazione di oggi, non sono assolutamente vere. Mi ha colpito molto questa frase del Dr. Allison, esperto nutrizionista, dice: “Se non fosse per la carne, noi dottori avremmo poco da fare”.

 

Per fare fronte alle tensioni del quotidiano.

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Per fare fronte alle tensioni del quotidiano ci si rilassa come meglio si crede: chi si dedica allo yoga, chi alla meditazione, chi preferisce un centro benessere, chi facendo lunghe passeggiate, etc…ognuno ha i suoi gusti.

Voglio scrivere questo articolo perchè se anche tu ti senti stressato, oppresso e molto teso, sappi che tutti questi metodi sono validi, si tratta solo di trovare quello che funziona di più per te, e soprattutto quello che preferisci, perchè bisognerebbe dare sempre maggiore spazio nella vita alle cose che più ci piacciono.

Il mio suggerimento è di aggiungere, oltre all’attività che preferisci, anche una corretta respirazione diaframmatica, perchè quando siamo tesi e stressati, tendiamo ad effettuare una respirazione toracica, avendo un atteggiamento posturale di chiusura, perciò tutto il nostro organismo risulterà contratto.

Ho detto tutto il nostro organismo, perchè tutti i nostri organi ne risentiranno, prendiamo come esempio il nostro intestino, è strano pensarlo, ma anche la nostra respirazione, se sbagliata, può contribuire alle problematiche intestinali. Fare una giusta respirazione con il diaframma, significa usare nel modo corretto questo muscolo.

Quindi ricapitolando la cosa migliore sarebbe: scegliere l’attività che più ti piace e che ti procura un maggior rilassamento, e abbinarla ad una corretta respirazione diaframmatica, facendo gli esercizi giusti per ottenerla.

A tal proposito ti voglio dire una cosa molto interessante, per chi pratica sport regolarmente e a vari livelli, una corretta respirazione diaframmatica è in grado di migliorare tutte le performances.

Come vedi, sono tante le cose che possiamo fare per il nostro benessere, come sempre basta praticare, e non aspettare di essere stressati e oppressi oltre un certo limite, altrimenti come abbiamo già detto tante volte, saremo più predisposti alle malattie.

Ti invito ad osservare la respirazione dei bambini, respirano con il diaframma, in maniera del tutto naturale (gonfiando il pancino), in effetti noi nasciamo respirando con il diaframma.

Poi crescendo e accumulando tensioni, ci spostiamo sempre di più verso una respirazione toracica, eccoti allora un altro buon motivo per tornare (un po’) bambino! 🙂

 

 

 

Dalla parte del medico.

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Data la mia passione per la fitoterapia mi sono letta con molto interesse il libro del dott. Luca Cangian: “La Vera Aloe il segreto del benessere”

essendo lui medico, radiologo e oncologo, la sua visione di medicina integrata è molto interessante.

Questa medicina permette di prevenire e aiutare tante patologie, utilizzando principi attivi che derivano da piante medicinali, prima fra tutte l’Aloe Vera.

Il primo utilizzo che il dottore ha fatto con l’Aloe è stato quello per uso topico con il gel, per preparare le pazienti operate al seno, che dovevano effettuare la radioterapia.

Questo ha permesso al dottore di riscontrare grandi benefici sulla prevenzione di dermatiti da raggi.

Per poi proseguire il suo utilizzo come antinfiammatorio e immunostimolante.

Altri studi hanno riscontrato miglioramenti sul controllo della glicemia in pazienti diabetici.

Sino ad arrivare a comprendere le proprietà farmacologiche dell’Aloe.

Consiglio la lettura a chiunque voglia approfondire le sue conoscenze su questa pianta dalle molteplici virtù.