Archivi tag: dieta

La cultura alimentare

Ieri sera guardavo in tv una trasmissione che mi ha fatto riflettere sull’importanza della cultura alimentare.

La conoscenza dei cibi che sono per noi dei veri alleati per la nostra salute, ci porta a nutrirci in modo sano e ritrovarci così dentro un corpo altrettanto sano. Una giusta cultura alimentare ci può aiutare a prevenire tante patologie, tra le quali quella dell’obesità.

Non è il genere di trasmissioni che io amo, ma ho voluto guardarla fino alla fine,  per rendermi conto di quanto certe persone si possano fare del male, fino all’autodistruzione.

Vengono presentate alcune vite di ragazzi, tra l’altro giovanissimi (17- 20 anni), in sovrappeso grave, uno di loro addirittura di Kg. 380, che già mi chiedo come sia possibile arrivare a tanto! 

La mia riflessione è andata immediatamente alla cultura alimentare, in uno stato in cui l’obesità è un allarme sociale come l’America, che le mamme ancora oggi continuino a nutrire i loro figli con “cibo spazzatura”, francamente non lo concepisco proprio!

In effetti durante la trasmissione pensavo: è la madre colpevole di tutto questo “sfacelo alimentare”, NON ha mai proposto al figlio verdura, neanche una foglia d’insalata! Questo per farti capire come mancava di informazione e, come da programma, in sovrappeso pure lei!

Se avessi potuto aiutare quel povero ragazzo, sicuramente avrei cominciato a lavorare sulla madre, poi sicuramente gli avrei proposto piatti sani (quelli veramente sani!), un’attività fisica ferrea ma divertente, e assolutamente i programmi C9, F 15, della Forever Living Products, che lo avrebbero aiutato a dimagrire pur mantenendo un buon benessere psico-fisico.

Non da trascurare anche un supporto psicologico. Dietro un importante sovrappeso si cela sempre un disagio psicologico. 

Purtroppo le mamme NON possiamo scegliercele! 🙂

Ecco perchè è importante la Prevenzione, perchè ti permette di NON arrivare a questi stadi, e comunque anche che nella vita capiti di mettere su qualche chilo, un conto è doverne perdere una decina, un conto una novantina e oltre.

Senza contare che questi malati diventano dei veri disabili, sono da servire h.24, perchè non riescono più a muoversi. E la cosa gravissima è che rischiano di morire, senza contare che le loro difese immunitarie sono praticamente inesistenti, quindi parliamo di vere e proprie patologie, pericolosissime!

Quindi care mamme, NON abbiate paura di dire qualche NO in più ai vostri figli quando vi chiedono “cibo spazzatura”, farete solamente il loro bene! 🙂

Soffrire di Ortoressia.

Conosci il disturbo dell’Ortoressia?

Oggi ho letto un’articolo che parla di un disturbo che si chiama Ortoressia.

Il nome deriva dal greco orthos-corretto e orexis-appetito.

Mi ha molto incuriosito, si tratterebbe di una vera e propria ossessione per un’alimentazione sana ed equilibrata. Sicuramente in questi ultimi anni sono esplose delle mode che hanno influenzato lo stile di vita, (un esempio ne è la “gluten free”). Regimi alimentari che escludono completamente alcuni alimenti, per la loro pericolosità sulla salute.

In questo disturbo se per l’anoressia e la bulimia il punto fondamentale è la quantità, nell’Ortoressia il focus diventa la qualità. Quando tutto ciò prende la forma di una vera e propria ossessione, ecco che la persona si ritrova anche a isolarsi dal resto della società, perchè non vengono più tollerati i regimi altrui.

Ne deriva un comportamento quasi nevrotico della persona, che vuole controllare costantemente le regole da seguire, senza mai permettersi uno sgarro ogni tanto.

Come sempre la via migliore sarebbe quella di mezzo, ok prendersi cura dell’alimentazione, mangiare sano, biologico e avere un buon stile di vita, ma quando diventa un ossessione e un voler controllare tutto con comportamenti maniacali, si entra nella sfera del patologico.

Sembra che più di tre milioni di italiani soffrano di disturbi alimentari, questo il dato diffuso dal ministero della Salute, circa il 15% soffrirebbe di questo disturbo.

Quindi ricapitolando questo tipo di ossessione porta la persona ad eliminare completamente dei gruppi di cibi che sono essenziali per una dieta equilibrata, mettendo in pericolo la salute della persona stessa.

Esiste un test che rivela se si soffre di questo disturbo, si chiama test di Bratman, un dietologo americano.

Lo puoi trovare su http://www.greenme.it  e lo puoi fare, io per fortuna non ne soffro 🙂

 

Il consumo eccessivo di carne nuoce alla salute.

carne rossa

Photo credit: delphaber via Visual Hunt / CC BY-NC

Oramai lo sanno tutti!

Il consumo eccessivo di carne nuoce alla salute, soprattutto quella rossa e quella lavorata, come i salumi, aumenterebbe la possibilità di incorrere nel rischio di sviluppare alcuni tipi di tumori. Le persone già a rischio per familiarità, quindi dovrebbero stare maggiormente attente. I maggiori rischi per i forti consumatori di questi tipi di carni sono diabete, infarto, problemi cardiovascolari, obesità e cancro, non solo, forme tumorali al colon-retto, allo stomaco, al seno, alla prostata e all’ endometrio. Diverse le raccomandazioni: chi raccomanda di averne un consumo non più alto di 300 gr. a settimana, chi di 80 gr. non più di due volte a settimana, l’ AIRC dice di stare al max sotto i 500 gr. a settimana. La più pericolosa comunque rimane quella rossa lavorata, perchè sarebbe in grado di portare mutazioni genetiche a livello del DNA delle cellule. Quindi prediligere carni bianche, pesce, limitare carni rosse e salumi. E comunque prediligere le proteine vegetali, tenendo presente che dovrebbero rappresentare i 3/4 di tutto quello che introduciamo con la dieta. Attenzione anche alla cottura della carne, se eccessiva fa malissimo. Prediligere cotture più sane, come ad esempio quella al vapore. Quelli che scelgono di avvalersi di una dieta vegetariana, si possono trovare davanti al problema di un basso livello di vitamina B.12, niente paura, perchè introdurre quotidianamente il Gel di Aloe Vera, rimette a posto i livelli di B.12. Io ne sono testimone, ho rimesso assolutamente a posto i parametri della B.12 introducendo quotidianamente il Gel di Aloe. Molte le dicerie sulla carne, una volta si pensava che la carne facesse sangue, oggi si sa che la frutta fresca, la verdura, le bacche, sono molto meglio. Si pensava che il brodo di manzo fosse il meglio per la convalescenza dei malati. Oggi si sa che il brodo è un concentrato di veleni, perchè fatto di tessuti disintegrati e che non ha nessuna valenza nutritiva. Concludendo diciamo che ci sono state tramandate tante voci, che alla luce delle scoperte e dell’informazione di oggi, non sono assolutamente vere. Mi ha colpito molto questa frase del Dr. Allison, esperto nutrizionista, dice: “Se non fosse per la carne, noi dottori avremmo poco da fare”.

 

La dieta dei cinque colori.

i cinque colori

La dieta dei cinque colori nasce dietro al fatto che la sana nutrizione consiglia di assumere quotidianamente cinque porzioni di frutta e verdura che siano di cinque colori diversi: viola, verde, bianco, giallo, rosso.

Ricerche a livello di psicologia sperimentale hanno stabilito quanto il colore di un cibo abbia una notevole incidenza sul nostro comportamento alimentare. Per fare un esempio, sembrerebbe che il colore giallo, stimolerebbe l’apparato visivo. Di questo fattore ne hanno fatto grande utilizzo l’industria alimentare, convincendoci con colori super invitanti di comperare un cibo piuttosto che un altro.

Ma torniamo alla nostra dieta dei cinque colori, consiste nel fatto che, assumendo le cinque porzioni di diverso colore, noi andiamo ad assumere tutti i nutrienti utili alla nostra salute. In base al colore la frutta e la verdura svolgerà una naturale funzione protettiva, andando ad aiutare il sostentamento del nostro sistema immunitario.

Ma vediamo nello specifico i cinque colori:

Viola: melanzane, mirtilli, uva nera, prugne, fichi..

Verde: broccoli, spinaci, cavoli, cicoria, rucola, lattughe, asparagi..

Giallo: albicocche, carote, zucche, meloni, arance, limoni, mandarini, pompelmi..

Bianco: aglio, cipolle, cavolfiori, pere, mele, finocchi..

Rosso: pomodori, ravanelli, ribes rosso, ciliege, rape rosse, anguria..

I diversi colori hanno i loro relativi benefici: ad esempio il giallo sul sistema immunitario, occhi, pelle, il rosso sul tratto urinario e la memoria, il bianco sul livello di colesterolo..

Una curiosità.. lo sai da dove deriva il colore di un frutto o di una verdura? Dalle fitoalessine, che sono sostanze vegetali che le piante producono per difendersi dagli attacchi dei parassiti.

Ora hai capito perchè è molto importante variare il più possibile i cinque colori a rotazione, perchè così avrai tutti i nutrienti a te necessari. Per lo stesso motivo bisognerebbe abituare i bambini a fare ciò fin da piccoli, facendola diventare come una sana abitudine.

Non dimentichiamo che anche l’Aloe Vera è una verdura 🙂