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La menopausa è una nuova tappa della vita di una donna.

Ma è così vero che in questo periodo la donna ingrassa tanto?

La menopausa è sicuramente una nuova tappa della vita di ogni donna.

In questo periodo il metabolismo rallenta il suo passo, ma questo è un periodo della vita in cui più che altro bisogna prestare maggior attenzione all’alimentazione e non solo.

Tanto ci sarebbe da dire sulla menopausa, anche sul piano emotivo della donna, depressione, ansia, caldane, accompagnano questa fase e diventano veri e propri disagi.

Proprio per il fatto che il nostro corpo smette di produrre estrogeni, inevitabilmente ci saranno conseguenze, come ad esempio la ritenzione idrica.

Il segreto a mio parere sta nell’accettare questo momento della vita, pensando che è assolutamente naturale (sono contraria alla terapia ormonale sostitutiva).

Un dottore a me molto caro dice che rappresenta l’età dell’oro, che è in assoluto l’età più bella della donna.   🙂

Ma torniamo a noi:

di sicuro abbiamo bisogno di meno energia, quella in eccesso si trasforma in grasso.

anche il muscolo perde di tonicità, proprio per questo non dobbiamo abbandonare l’attività fisica.

Mangiamo non meno, ma meglio e facciamo attività fisica regolare, anche aerobica, ideale sarebbero 45 minuti al giorno.

Non ultimo viviamo appieno questo periodo della vita con la massima serenità, dopotutto ci sono donne in menopausa belle e in forma.

Non sta a me dirvi cosa mangiare, questo compito lo lasciamo al nutrizionista, ma il buon senso ci porta sempre sulla retta via, quindi via libera a tanta verdura, frutta senza esagerare, pochi zuccheri, pochi grassi, tutte cose che sappiamo molto bene.

Un occhio di riguardo va al calcio, per scongiurare la famigerata osteoporosi.

Anche agli antiossidanti sono molto importanti, perché come sappiamo, ci aiutano a combattere i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento.

E’ importante anche bere molta acqua, per tenerci ben idratate.

Per la verità, la fase più impegnativa per la donna non è neanche tanto la menopausa stessa, ma il periodo che la precede: la premenopausa. E’ in questo periodo che si deve fare i conti con i cambiamenti di transizione.

Questa può durare da poco, a tanto tempo, fino a perdurare anni.

Oggi volevo condividere con te il pensiero che la menopausa non va assolutamente demonizzata, che è una fase della vita della donna in cui affiora con grande forza la consapevolezza che si arricchisce di tanta saggezza.

L’aspettativa di vita è cresciuta di molto, il corpo è molto più in forma e giovanile di quello delle donne delle precedenti generazioni.

Questo per dire che anche questa è un’età che vale la pena di essere vissuta con gioia e serenità.

🙂

 

 

Alzi la mano chi conosce la Dieta Mima Digiuno.

Avete sentito parlare della Dieta Mima Digiuno?

Proprio ieri ho ascoltato in televisione un’intervista fatta al Dottor Valter Longo, l’ideatore della Dieta Mima Digiuno (DMD).

Autore del libro la dieta della longevità, è considerato il leader mondiale della nutrizione e della longevità.

Questo grande medico avrebbe scoperto che la causa di diverse malattie come il diabete, l’Alzheimer, vari tumori e malattie cardiovascolari, sarebbero dovute all’invecchiamento cellulare.

Da qui la convinzione che il digiuno periodico sarebbe in grado di rigenerare le cellule e di combattere l’invecchiamento.

Molto ci sarebbe da dire, questi i concetti molto semplificati, per capire di che cosa stiamo parlando.

Ascoltandolo mi è piaciuto molto il suo approccio alimentare.

Essendo una forte sostenitrice delle proteine di origine vegetale, lui stesso consiglia, per rimanere in salute, un’alimentazione dove siano privilegiate le proteine vegetali.

Di consumare due volte alla settimana pesce. (Uniche proteine animali consigliate, possibilmente senza mercurio).

Di abolire il più possibile gli zuccheri raffinati, di consumare cereali integrali, e di fare uso di integratori alimentari di buona qualità. Una qualsiasi alimentazione è povera, o meglio, non è completa di tutti i nutrienti.

Consiglia una regolare attività fisica, di camminare un’ora al giorno.

Carino l’esempio di scegliere il ristorante più lontano da casa come stratagemma per camminare di più, quindi da raggiungere rigorosamente a piedi! 🙂

Questo Digiuno di cinque giorni, che viene effettuato periodicamente a seconda delle esigenze personali, deve essere seguito rigorosamente sotto controllo medico e solo con l’uso del Kit preconfezionato.

Vietato il fai da te!

Spiega molto bene che NON si tratta di una dieta, ma di un accorgimento periodico. Un’azione, che se ben fatta, può portare grandi benefici a livello organico.

Per riassumere, l’importante è prevenire, per evitare il più possibile le malattie.

Invecchiare bene e in salute, questo è il suo obiettivo, studiare come con l’alimentazione possiamo andare a riprogrammare e a rinnovare le nostre cellule.

Ritorniamo sempre al discorso di quanto è importante il nostro modo di alimentarci.

Dice anche che i nostri nonni, con gli alimenti che avevano a disposizione, si alimentavano molto meglio di come ci alimentiamo oggi.

E come dargli torto?!

🙂

 

Diabete: buone pratiche di prevenzione.

E’ stata dei giorni scorsi l’adesione di molte farmacie alla campagna di screening “Progetto Diabete” con il via ai test gratuiti della glicemia.

Mi vorrei soffermare con te su quali possono essere delle buone pratiche per fare prevenzione primaria.

Come tutti sappiamo il diabete è una malattia che deriva da un valore elevato di glucosio nel sangue. Quando l’ormone dell’insulina non funziona, ecco che i livelli degli zuccheri si alzano e compare il diabete. 

Innanzitutto si può dire che l’alimentazione gioca un ruolo importantissimo. Nel nostro caso parliamo di diabete di tipo 2, cioè quello rappresentato dal novanta per cento dei casi.

Questo tipo purtroppo rimane silente per anni e arriva per un insieme di errori che vengono fatti, primo fra tutti avere una dieta sbagliata e non fare attività fisica regolare.

Vediamo insieme quali sono i fattori di rischio:

aumento dell’età, obesità o sovrappeso, pressione alta, trigliceridi alti, colesterolo alto, fumo, una dieta sbagliata (ricca di zuccheri e grassi), una predisposizione genetica.

La bella notizia è che con il nostro stile di vita possiamo fare tanto, sia per prevenirlo, che per rallentarlo.

Dal 14 al 20 Novembre, come ti dicevo, si è potuto fare in diverse farmacie, il test della glicemia e compilando subito dopo un questionario, scoprire il nostro livello di rischio di contrarre questa malattia nell’arco dei dieci anni successivi.

Il mio intento è di vedere con te quello che possiamo fare per fare prevenzione.

Ci sono tante azioni che puoi compiere per aiutarti in questo e sono:

Puoi cercare di mantenere un peso ideale

Puoi avere un alimentazione con carboidrati non al di sopra del 50% delle calorie totali giornaliere, evitando il più possibile gli zuccheri semplici

Puoi consumare molta fibra, cioè aumentare il consumo di verdura e di legumi

Puoi consumare la frutta lontano dai pasti, evitando quella più zuccherina

Puoi non fumare

Puoi evitare o ridurre di tanto il consumo di bevande zuccherate, di dolci, di marmellate, di miele, di cioccolato, di alimenti preconfezionati ecc..

Puoi fare attività fisica, perchè ti aiuta a restare normopeso e perchè riduce la glicemia e tiene sotto controllo la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo. 

Recenti studi hanno portato alla luce che una dieta vegetariana per il diabetico sia meglio che una dieta con carne.

Oggi però parliamo di prevenzione e quindi, oltre ai consigli che ti ho dato sopra, sarà buona norma ogni anno tenere sotto controllo i valori di: glicemia, colesterolo, trigliceridi.

A questo punto sono curiosa di sapere:

hai eseguito il test della glicemia anche tu?

La tieni regolarmente sotto controllo?

🙂  

 

 

 

Autunno: una buona occasione per migliorare il nostro benessere.

Sì è finita l’estate, ma non per questo dobbiamo rattristarci, anzi cerchiamo di vivere questa stagione dell’anno chiamata Autunno come un’opportunità di benessere.

Come prima cosa esprimi tutto il tuo rispetto per l’autunno e sii grato per quello che hai. Approfitta degli alimenti sani che trovi  in questa stagione, mi riferisco ai frutti e alle verdure 😉

per nutrirti bene e ritrovarti pieno di energia. Il tempo ci regala ancora temperature gradevoli per fare attività fisica all’aria aperta, come delle lunghe passeggiate, magari nelle ore centrali della giornata, dove puoi godere di colori vivaci e respirare aria fresca.

E’ sempre bello fare meditazione, ma in questa stagione ancora di più, possiamo infatti meditare sul nostro mondo interiore, magari davanti ad un tramonto mozzafiato autunnale.

E’ anche un ottimo momento per detossinare il nostro organismo e per ripristinare la nostra flora batterica, così da trovarci forti e preparati agli attacchi dei diversi virus invernali e aumentare le nostre difese immunitarie.  A tal proposito  ti rimando al link: https://stiledivita.leadpages.co/sales-programmac9/ e al link: https://stiledivita.leadpages.co/sales/

Decisamente un modo intelligente per vedere il bicchiere mezzo pieno, perchè in effetti questa è la stagione dell’anno in cui tante persone se la vivono con malinconia, perchè l’estate è finita, le giornate si accorciano e le ore di luce diminuiscono, ma se la guardiamo da un’altra prospettiva, con altri occhi, ecco diventare una splendida stagione piena di fascino 🙂

Sentirsi in piena forma.

Sentirsi in piena forma significa essere più prestanti.

Eliminando acidità, tossine, radicali liberi, si alcalinizzano le nostre cellule e ci sentiremo molto, molto meglio.

L’acidità costituisce la base organica per la perdita della salute e del benessere e favorisce l’insorgenza di molti disturbi e patologie quali stanchezza, dolori, disturbi del sonno, infiammazioni, irritabilità, ritenzione idrica, cellulite, osteoporosi, calcolosi, problemi cardiovascolari, proliferazioni di cellule tumorali, invecchiamento precoce e tanto altro.

Per questo è importante detossinarsi e alcalinizzarsi.

L’acidità del nostro organismo viene prodotta dalla solita alimentazione scorretta, dalla troppa sedentarietà, dall’uso prolungato di farmaci, dal troppo stress. Anche l’inquinamento ambientale concorre ad acidificare l’organismo.

Per fare un buon lavoro occorre intervenire da subito sulla nostra alimentazione, in questo caso la base sarà esclusivamente vegetale, con cibi freschi, biologici, ricchi di vitamine e sali minerali, antiossidanti e fibre.

Associata ad un’attività motoria regolare, finalizzata allo stesso obiettivo.

I benefici saranno tantissimi:

avremo un organismo detossinato, alcalinizzato, una rigenerazione fisica e mentale, un ringiovanimento, un potenziamento del nostro sistema immunitario, una rieducazione alimentare, un livello energetico più alto, un abbassamento dei livelli di infiammazione a livello generale, un miglioramento di tutto l’apparato cardio-circolatorio e respiratorio.

🙂