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I luoghi comuni sul Biologico.

Sono tanti i luoghi comuni sul Biologico:

I prodotti Biologici sono cari.

I prodotti Biologici non sono tanto sicuri come vogliono farci credere.

I prodotti Biologici non sono così belli da vedere.

Bla Bla Bla.

Tutte dicerie. 

Le aziende certificate Bio hanno dei costi aggiuntivi per offrire questo valore aggiunto, perciò il Biologico è più caro (ma neanche più di tanto). 

I controlli sono seri e regolari, a tutela del consumatore finale. 

Certo, la mela non sarà bella come quella di Biancaneve, ma sarà sicuramente più sana! 

“Tanto l’aria è inquinata, quindi..?!” Sì, ok l’aria è inquinata, ma vuoi mettere che per mezzo dei metodi Biologici possiamo combattere l’inquinamento chimico, del terreno, delle acque, farmacologico, genetico.

Ti sembra forse poco?

Che l’alimentazione Biologica sia più sana è una certezza.

Maggiori vitamine, sali minerali, meno nitrati.

= Maggior Benessere.

Possiamo estendere il discorso del Biologico a tutto, non soltanto al cibo. Prodotti per l’igiene personale, per la cura della casa, degli animali, ecc.

Importante è capire che i prodotti Biologici rispettano sia la nostra pelle, che l’ambiente in cui viviamo.

Come vedi il mondo del Biologico è migliore di quello convenzionale, possiamo dire che quei soldi che si spenderanno in più per acquistare Bio, non saranno spesi un domani in medicine.

Direi che l’affare è sicuramente fatto! 

Sono andata personalmente a visitare diverse aziende che producono Biologico e mi sono fatta spiegare i grandi sacrifici che le stesse fanno per avere queste certificazioni.

Non solo, questo a discapito anche delle rese finali, sicuramente inferiori a quelle delle produzioni convenzionali.

Sono aziende con un grande credo, che svolgono a mio avviso il loro lavoro con grande passione ed una marcia in più.

Chi utilizza metodi Biologici pensa che l’agricoltura non abbia bisogno di pesticidi, lascia il campo alla Natura.

Una cosa è certa: queste aziende proiettando i loro sacrifici per un futuro e per un mondo migliore.

 

 

Buoni auspici per il Nuovo Anno :)

Innanzitutto voglio farti  i miei migliori auguri di Felice Anno Nuovo!

Ai miei auguri per te voglio aggiungere quelli che dovranno essere i Buoni auspici per il Nuovo Anno.

Nella speranza che sia davvero l’anno della svolta,

e per svolta intendo che tu possa prendere delle sagge decisioni per il tuo futuro benessere, perchè questo è quello che conta, costruirti una buona salute, a partire naturalmente dalla tavola e quindi da quello che metterai nel piatto.

A tal proposito stavo riflettendo su un articolo che ho letto in questi giorni, secondo il quale una certa azienda svolge un esperimento nel quale un determinato numero di persone viene sottoposto per un certo numero di giorni ad un regime alimentare completamente biologico.

Successivamente vengono eseguiti gli esami del sangue ai partecipanti e viene riscontrato che tutti i parametri sanguigni sono notevolmente migliorati.

Vorrà dire qualcosa questo?!

Sono fermamente convinta che eliminare il più possibile la chimicha dalle nostre tavole sia di fondamentale importanza.

Buon Anno amici miei!

🙂

Non solo mode.

Oggi vorrei parlarvi di due cose che mi stanno molto a cuore e che non sono affatto solo mode.

Mi riferisco al Biologico e alla pianta di Aloe Vera.

Ti chiederai perchè queste due cose insieme? Niente di più semplice.

Il Biologico sta all’Aloe Vera come la giusta nutrizione sta al nostro Benessere. Sono quindi due fattori importantissimi per quest’ultimo. Chiaramente mi riferisco ad una tipologia di Aloe Vera rigorosamente Biologica.

Non mi stancherò mai di dirlo: il benessere comincia dalla tavola. Perciò mangiare Biologico fa la differenza, come anche consumare Aloe Vera, ci aiuta tantissimo nella giusta integrazione, essendo un alimento.

Parole scontate, ma non troppo, dato che molte persone continuano a mangiare cibo di scarsa qualità e si ritrovano con problemi di salute.

C’è anche da sottolineare che il Biologico è in grande crescita.

Non credo sia solo una moda, credo che nelle persone sia nata la consapevolezza che nutrirsi con cibi più sani e quindi avere un atteggiamento più concentrato sulla prevenzione, alla fine sia meglio che ritrovarsi malaticci a consumare medicinali.

Un’altra cosa che mi riempie di gioia è vedere che nelle scuole si sta facendo strada un’educazione alimentare, perchè non è solo importante imparare a leggere e scrivere!

😉

Anche oggi le varie mode continuano a condizionare la nostra vita.

Anche l’ Aloe Vera impera ovunque, viene vissuta come una moda, dando il via alla nascita di un vero e proprio business. E dato che sono ben documentata, posso affermarti che in giro se ne vedono di tutti i colori.

Tornando alla pianta dell’Aloe, rimane un dato certo: che la lavorazione delle sue foglie devono seguire criteri molto rigidi, previa la perdita delle sostanze nutritive del gel.

Quindi ti invito sempre prima di fare acquisti a base di Aloe Vera, a informarti bene per avere la qualità del prodotto, altrimenti si buttano soldini.

E’ una pianta che viene utilizzata dall’uomo da tantissimi anni e ora viene riscoperta e riproposta in mille modi.

La cosa sempre interessante è che l’Aloe, va ad integrarsi nel discorso nutrizionale in maniera molto interessante.

In particolare per i vegetariani e i vegani, per via della vitamina B12.

 

Diabete: buone pratiche di prevenzione.

E’ stata dei giorni scorsi l’adesione di molte farmacie alla campagna di screening “Progetto Diabete” con il via ai test gratuiti della glicemia.

Mi vorrei soffermare con te su quali possono essere delle buone pratiche, per fare prevenzione primaria, per quel che riguarda questa patologia.

Come tutti sappiamo, il diabete è una malattia che deriva da un valore elevato di glucosio nel sangue. Quando l’ormone dell’insulina non funziona, ecco che i livelli degli zuccheri si alzano e compare il diabete. 

Innanzitutto si può dire che l’alimentazione gioca un ruolo importantissimo. Nel nostro caso parliamo di diabete di tipo 2, cioè quello rappresentato dal novanta per cento dei casi.

Questo tipo, purtroppo, rimane silente per anni e arriva per un insieme di errori che vengono fatti, primo fra tutti avere una dieta sbagliata e non fare attività fisica regolare.

Vediamo insieme quali sono i fattori di rischio:

aumento dell’età, obesità o sovrappeso, pressione alta, trigliceridi alti, colesterolo alto, fumo, una dieta sbagliata (ricca di zuccheri e grassi), una predisposizione genetica.

La bella notizia è che con il nostro stile di vita possiamo fare tanto, sia per prevenirlo, che per rallentarlo.

Come ti dicevo, si è potuto fare in diverse farmacie, il test della glicemia e compilando subito dopo un questionario, scoprire il nostro livello di rischio di contrarre questa malattia nell’arco dei dieci anni successivi.

Il mio intento è di farti prendere consapevolezza di quello che possiamo fare a livello preventivo.

Sono tante le azioni che puoi compiere per aiutarti in questo e sono:

Puoi cercare di mantenere il più possibile un peso ideale.

Puoi avere un’ alimentazione con carboidrati non al di sopra del 50% delle calorie totali giornaliere, evitando il più possibile gli zuccheri semplici.

Puoi consumare molta fibra anche aumentando il consumo di verdura e di legumi.

Puoi consumare la frutta lontano dai pasti, evitando quella più zuccherina.

Puoi non fumare.

Puoi evitare o ridurre di tanto il consumo di bevande zuccherate, di dolci, di marmellate, di miele, di cioccolato, di alimenti processati, di alcolici.

Puoi fare attività fisica, perché ti aiuta a restare normopeso e perché riduce la glicemia e tiene sotto controllo la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo. 

Recenti studi hanno portato alla luce che una dieta vegetariana per il diabetico sia meglio che una dieta con carne, dove per carne intendiamo soprattutto quella rossa e processata. 

Oggi però parliamo di prevenzione e quindi, oltre ai consigli che ti ho dato sopra, sarà buona norma ogni anno tenere sotto controllo i valori di: glicemia, colesterolo, trigliceridi.

A questo punto sono curiosa di sapere:

hai eseguito il test della glicemia anche tu?

La tieni regolarmente sotto controllo?

🙂  

 

 

 

Le Diete da NON FARE!

Mi stupisco ancora tanto che oggi ci sia chi si ostina a intraprendere diete da NON FARE assolutamente.

Ultima la notizia di questi giorni, la signora di 57 anni che si è avventurata in una dieta killer (nel vero senso della parola, perchè la signora è purtroppo deceduta), secondo il cui medico avrebbe dovuto bere solo acqua (tre litri al giorno) per 21 giorni consecutivi, in associazione a sedute di agopuntura. Dettaglio non trascurabile: la signora soffriva di sclerosi multipla.

Non conoscendo nè il medico, nè i dettagli della vicenda, penso che sarà la legge a fare gli approfondimenti del caso.

Vorrei solo, con te che mi stai leggendo, fare una riflessione importante: se è vero che il cibo è nutrimento e che la sua utilità è quella di farci sopravvivere, come è possibile che ci sia ancora gente che non riesce a capire che, quando i kg da buttare giù sono tanti, non si può fare il fai da te, ma bisogna assolutamente affidarsi ad un professionista serio???

Il punto è che con la salute non si scherza e oltre al lato estetico, dovremmo concentrarci su tutto il nostro organismo.

Non sono assolutamente contraria al digiuno programmato, anzi, se ben fatto, lo spiegava molto bene il caro dottor Veronesi (http://www.lastampa.it/2013/03/07/cultura/un-giorno-di-digiuno-leva-il-medico-di-torno-uOi4XcuzCZuD7yV49EVbYL/pagina.html) fa molto bene a livello organico, ma va fatto sempre con molta attenzione e consapevolezza.

Per questo quando nel mio lavoro mi si chiede un suggerimento per un dimagrimento veloce, io mi dissocio completamente.

Sono assolutamente in sintonia con tutto il programma per la gestione del peso dell’azienda Forever con la quale collaboro: C9 – Fit 15- Vital 5, perchè serve proprio a gettare basi solide per una profonda trasformazione.

Durante la fase di dimagrimento infatti dobbiamo acquisire benessere a livello organico e non toglierlo, quindi dimagrire sì, ma con la testa, altrimenti che senso avrebbe dimagrire?

Ci ritroveremmo dimagriti (momentaneamente) ma senza benessere, spenti e privi di energia.

Ricapitolando: sì all’eliminazione dei cibi (che io chiamo inutili) tipo zuccheri raffinati, junk food e quant’altro, perchè non sono nutrimento. Si all’aumento di frutta e verdura, di cibi integrali e di tutto ciò che è invece nutrimento e che ci fa bene.

ATTENZIONE alle diete del tipo: troppe proteine, senza carboidrati, e troppo restrittive. Alla larga dalle diete tranello!

Il nostro cervello registra costantemente le nostre abitudini alimentari, ecco perchè una volta finita la dieta, ritornando a mangiare come prima, tutti i chili persi torneranno con gli interessi. 

Proprio per questo se si vuole un dimagrimento duraturo, bisogna lavorare sulle nostri abitudini, sul nostro stile di vita.

Deve avvenire una trasformazione, che ci porti a compiere azioni che saranno il nostro quotidiano.

Esempio: se inseriamo cibi integrali, dovremo sempre farne uso, idem l’aumento di frutta e verdura.

Dobbiamo cambiare stile di vita.

Mi viene sempre da ridere quando sento persone che a ridosso della prova costume, prima di 15/20 giorni, vogliono dimagrire e tornare in forma, niente di più ridicolo e assurdo.

Bisogna mettersi nella testa che essere normo peso è un lavoro costante, fatto in sinergia con tutto il resto che dobbiamo fare, non solo curare l’alimentazione ma fare una regolare attività fisica per esempio.

Allora sì che il nostro peso resisterà e saremo in salute. Cosa mi interessa dimagrire se poi non mi sento in forma?

A me niente e a te?

🙂

La cultura alimentare

Ieri sera guardavo in tv una trasmissione che mi ha fatto riflettere sull’importanza della cultura alimentare.

La conoscenza dei cibi che sono per noi dei veri alleati per la nostra salute, ci porta a nutrirci in modo sano e ritrovarci così dentro un corpo altrettanto sano. Una giusta cultura alimentare ci può aiutare a prevenire tante patologie, tra le quali quella dell’obesità.

Non è il genere di trasmissioni che io amo, ma ho voluto guardarla fino alla fine,  per rendermi conto di quanto certe persone si possano fare del male, fino all’autodistruzione.

Vengono presentate alcune vite di ragazzi, tra l’altro giovanissimi (17- 20 anni), in sovrappeso grave, uno di loro addirittura di Kg. 380, che già mi chiedo come sia possibile arrivare a tanto! 

La mia riflessione è andata immediatamente alla cultura alimentare, in uno stato in cui l’obesità è un allarme sociale come l’America, che le mamme ancora oggi continuino a nutrire i loro figli con “cibo spazzatura”, francamente non lo concepisco proprio!

In effetti durante la trasmissione pensavo: è la madre colpevole di tutto questo “sfacelo alimentare”, NON ha mai proposto al figlio verdura, neanche una foglia d’insalata! Questo per farti capire come mancava di informazione e, come da programma, in sovrappeso pure lei!

Se avessi potuto aiutare quel povero ragazzo, sicuramente avrei cominciato a lavorare sulla madre, poi sicuramente gli avrei proposto piatti sani (quelli veramente sani!), un’attività fisica ferrea ma divertente, e dei programmi mirati al dimagrimento con integratori altamente qualificati.

Non da trascurare anche un supporto psicologico. Dietro un importante sovrappeso si cela sempre un disagio psicologico. 

Purtroppo le mamme NON possiamo scegliercele! 🙂

Ecco perchè è importante la Prevenzione, perchè ti permette di NON arrivare a questi stadi, e comunque anche che nella vita capiti di mettere su qualche chilo, un conto è doverne perdere una decina, un conto una novantina e oltre.

Senza contare che questi malati diventano dei veri disabili, sono da servire h.24, perchè non riescono più a muoversi. E la cosa gravissima è che rischiano di morire, senza contare che le loro difese immunitarie sono praticamente inesistenti, quindi parliamo di vere e proprie patologie, pericolosissime!

Quindi care mamme, NON abbiate paura di dire qualche NO in più ai vostri figli quando vi chiedono “cibo spazzatura”, farete solamente il loro bene! 🙂

Integratori alimentari e nutraceutici.

Oggi voglio parlarti della differenza che c’è fra Integratore alimentare e Nutraceutico.

In effetti si tende a fare ancora confusione con i due termini.

Il Nutraceutico, come dice la parola stessa, è un prodotto che ha a che fare con la nutrizione e la farmaceutica, quindi un alimento o parte di un alimento che fornisce benefici medici o di salute, inclusa la prevenzione o il trattamento di malattie.

Questa definizione l’abbiamo avuta dal Presidente della fondazione per l’innovazione in medicina Dott. Stephen L. DeFelice nel 1989. Contiene sostanze naturali bioattive ad alta concentrazione, sotto forma di capsule, pillole, ecc.

Un nutraceutico deve essere prima di tutto naturale, purificato, di efficacia comprovata, sicuro dal punto di vista tossicologico e di qualità. Non cura nulla, ma aiuta a prevenire alcune patologie solo se affiancato ad uno stile di vita corretto e ad una giusta alimentazione.

Integratore è un prodotto che aiuta a sostenere la dieta, che aiuta a reintegrare sostanze perse, a sostenere una funzione fisiologica dell’organismo, oppure ridurre un fattore di rischio malattia, come ad esempio il colesterolo in soggetti sani.

Bisogna fare attenzione alla pubblicità ingannevole, non esiste una pillola che faccia miracoli e comunque è sempre bene concentrarsi su uno stile di vita sano.

Detto ciò, possiamo comprendere che un nutraceutico ha caratteristiche maggiori di un semplice integratore, e se usato bene, può portare tanti benefici per il nostro benessere.

Ad oggi, nonostante l’esplosione del mondo del biologico, nessuno è escluso dal dover inserire nella propria dieta elementi nutrizionali aggiuntivi. Possiamo con estrema convinzione dire che, più che mai, l’integrazione con la Nutraceutica si rende necessaria.

Sono tanti i fattori che rendono questo necessario, da quelli alimentari a quelli ambientali. Mi piace molto l’esempio fatto da un bravo nutrizionista, dice che la mela mangiata dalle nostre bisnonne, non aveva di sicuro i principi nutritivi di una mela dei giorni nostri.

Mia figlia, l’altro giorno, nel mangiare una pera biologica, vi ha trovato dentro un piccolo bruco. Le ho spiegato che proprio per questo il frutto era sano, proprio perchè conteneva il bruco.

Nonostante ciò, anche la frutta non ha oggi il valore nutrizionale di un tempo.

Anche se consumiamo quotidianamente le cinque porzioni di frutta e verdura, non introduciamo comunque il nostro fabbisogno di vitamine e sali minerali.

Da qui la necessità di avvalerci della Nutraceutica.

Come nasce una malattia secondo la Medicina Tradizionale Cinese.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, la malattia prende origine da un disequilibrio dell’energia che circola nell’organismo umano. I meccanismi che portano a questi problemi sono principalmente tre: cause esterne, cause interne, cause né interne, né esterne.

Prima però di entrare nel dettaglio è doveroso fare una precisazione, la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) nasce alcuni secoli prima di Cristo, quindi a quel tempo non si conoscevano virus, batteri, miceti, che per la nostra medicina sono ritenuti i responsabili di diverse malattie infettive, quindi dobbiamo pensare ad un individuo che viveva in un’epoca in cui le condizioni climatiche potevano manifestarsi in tutta la loro drammaticità.

Vediamo ci capire meglio questi concetti partendo proprio dal dettaglio delle cause:

cause esterne, chiamate anche condizioni climatiche (vento, calore, umidità, secchezza, freddo, fuoco)

cause interne, dovute a disturbi dei sette sentimenti (collera, gioia, inquietudine, pensiero ossessivo, tristezza, paura, terrore, ma anche allo squilibrio Yin-Yang)

cause né interne, né esterne, cioè scorretta alimentazione, carico di lavoro eccessivo, incidenti, traumi.

Tutti questi fattori possono colpire i diversi organi, portando l’individuo alla malattia. Facciamo alcuni esempi: il freddo disturba in particolar modo il Rene, la Vescica, ma anche il Polmone e l’Intestino. Questa energia esterna tende a contrarre i pori della pelle e causare una stasi dei liquidi organici, rallentare la circolazione e provocare dolori sordi e forti, soprattutto relativi alle articolazioni. Altri sintomi tipici del freddo sono brividi che sfociano in febbre, mani fredde e piedi freddi, avversione al freddo.

Tornando invece ai sette sentimenti, possono diventare causa di malattia quando sono eccessivi e squilibrati rispetto agli altri, quando durano troppo tempo, e quando si verifica nella persona una reattività emotiva esagerata rispetto alle situazioni che vive.

A questo punto possiamo dire che la MTC rappresenta il capostipite di quelle che vengono oggi definite malattie psicosomatiche. Straordinario aver individuato per ogni situazione emozionale un preciso meccanismo energetico. A tal proposito facciamo un esempio su un fattore di cause interne come la collera. Causa disturbi come mal di testa, vertigini, occhi rossi, tosse nervosa, quando è eccessiva può portare squilibrio al Fegato.

Infine tornando alle cause né interne, né esterne, volevo fare riferimento proprio all’errata alimentazione, che secondo la MTC è di fondamentale importanza, perchè ha proprietà curative.

Un’alimentazione per essere equilibrata deve comprendere cibi di tutte cinque le categorie: salato, piccante, dolce, amaro e acido. Ad esempio il piccante è un sapore Yang, favorisce la sudorazione e fa circolare il Qi e il sangue. In eccesso impoverisce l’energia, aggredisce il polmone, fegato e cuore.

E’ di fondamentale importanza sapere a che tipo di costituzione si appartiene: tipo Yin o tipo Yang, perchè in base a questo viene definito il tipo di alimentazione.

Concludiamo dicendo che anche i cibi hanno una loro natura: Fredda e Fresca, Calda e Tiepida e Neutra. Un esempio di alcuni alimenti di natura Fredda: latte, formaggio fresco, patate, banane, funghi, alghe, cachi, verdura cruda.

Oggi abbiamo visto a grandi linee alcuni concetti della MTC, secondo la quale squilibri diversi possono portare alla malattia. Ovviamente è un territorio molto vasto e molto affascinante che a mio parere vale la pena approfondire.

La farina integrale NON Biologica.

Un dottore oncologo famoso nel campo della nutrizione Franco Berrino, studioso del rapporto tra alimentazione e insorgenza di tumori, richiama l’attenzione sulle farine integrali non biologiche.

Sembra infatti che la farina integrale, non raffinata sia la stessa, con la sola differenza che le verrebbe aggiunta in un secondo momento della crusca rimacinata. Diventerebbe quindi una sorta di farina raffinata due volte.

Secondo il dottor Berrino questo rappresenterebbe un danno per il nostro benessere, perchè oltre a non assumerne i nutrienti, si assumerebbero le sostanze derivate dai pesticidi artificiali. Purtroppo le aziende possono fare questo tipo di lavorazione, non è vietato dalla legge.

Come al solito, l’informazione la fa da padrona, ed essere a conoscenza di questa cosa sposta il consumatore attento sull’utilizzo di farina che viene realizzata con il metodo preferito della macinazione a pietra e sul Biologico.

Senza contare il discorso importantissimo dell’indice glicemico, dove una buona farina integrale non va a creare il picco.

Ecco perchè è meglio sceglierla biologica: offre tutte le sostanze del germe e del rivestimento, tutti gli antiossidanti e le fibre, è priva di pesticidi chimici, ha un buonissimo sapore, costa un po di più, ma dato che sazia maggiormente, se ne mangerà di meno, quindi ne deriva un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Purtroppo la maggior parte delle persone predilige ancora l’uso di farine raffinate, ma la bella notizia è che qualcosa si sta muovendo, il consumatore diventa sempre più attento e informato.    🙂

 

 

Meglio fritto che bollito…

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E’ meglio il cibo fritto o il cibo bollito?

Oggi volevo condividere con voi una recente notizia secondo la quale un gruppo di ricercatori spagnoli avrebbe scoperto che alcune verdure, se fritte in olio evo (extravergine d’oliva), rilascerebbero delle sostanze antiossidanti che diventerebbero addirittura anticancerose. Continua la lettura di Meglio fritto che bollito…