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Equilibrio psico-fisico.

Per avere un buon equilibrio psico-fisico, occorre essere attenti e lavorare su se stessi, mettendo in campo molteplici azioni.

Questo è fondamentale per avere un buon livello di salute. Parliamo di equilibrio fra mente e corpo.

E’ proprio in base a questo equilibrio che avremo un buon livello di benessere sia a livello organico, che mentale. 

Non dimentichiamo che il nostro sistema immunitario è estremamente influenzato da tutto ciò che abbiamo appena detto. 

Ruoli fondamentali sono, come sempre,  l’alimentazione, l’attività fisica e una buona resistenza allo stress.

Oggi, più che mai, per raggiungere questo equilibrio, vengono utilizzati metodi olistici: rimedi fitoterapici, medicine alternative come l’agopuntura, l’osteopatia, ecc.

Per allentare la morsa dello stress, vengono utilizzate sedute di meditazione, yoga e tanto altro.

C’è anche molta attenzione all’integrazione, con nutraceutici e integratori alimentari.

Sono molto interessata a tutto ciò,  per prevenire situazioni spiacevoli, che non ci fanno stare bene, e sono sempre del parere che bisogna sempre lavorare in sinergia, per raggiungere buoni risultati.

La mia vera passione riguarda l’alimentazione biologica, per non inquinare l’organismo, evitando la chimica il più possibile.

Un organismo ben nutrito e ben depurato alza immediatamente le sue difese immunitarie.

Come sappiamo, il nostro sistema immunitario è importantissimo, perché ci protegge dai vari attacchi esterni e dalle malattie.  Occorre uno stile di vita sano, il più possibile vicino a Madre Natura.

L’attività fisica quotidiana è fondamentale. E’ importantissimo fare tutti i santi giorni movimento, ricordandoci che il nostro corpo è una macchina che è stata progettata per muoversi.

Tanto ci sarebbe da dire per raggiungere un buon equilibrio psico-fisico, ma una buona partenza è quella di cominciare con qualche piccola azione, che nei giorni e poi negli anni, diventeranno il nostro benessere psico-fisico.

Ovvio che non possiamo essere integralisti e che la perfezione non esiste. A volte lo sgarro capita, eccome se capita, l’importante è che rimanga tale.

Nel complesso cerchiamo di volerci più bene, di rispettarci di più. Perché quando stiamo bene, e non intendo solo a livello fisico, siamo in pace con noi stessi e con gli altri.

🙂

Avvelenamento da cibo.

Mi è sempre interessato documentarmi sui vari regimi alimentari.

Hai mai sentito parlare della Dieta del Dr. McDougall?

E’ un medico che propone un’alimentazione contro l’avvelenamento da cibo.

Questa alimentazione si basa su amidi, con verdura e frutta.

Non contiene nessun ingrediente di origine animale e oli, no a uova, latticini e miele.

Vietati i condimenti, si può consumare solo un po’ di sale, zucchero e spezie.

Senza entrare troppo nel dettaglio dei cibi che questa dieta propone, vediamo di capire perché  si parla di avvelenamento.

Questo dottore sostiene che non ci sono comportamenti alimentari da mediare, bisogna essere drastici e dire NO a certi cibi.

L’avvelenamento di cui parla porterebbe a queste conseguenze:

obesità, diabete, cardiopatie, artrite, cancro, reflusso gastro-esofageo, costipazione.                                                                                                                                        

Secondo il Dr. McDougall seguendo questo regime alimentare, i benefici arriverebbero molto presto.

Entro quattro mesi i problemi cronici dovuti all’avvelenamento da cibo, sarebbero un lontano ricordo.

Come funziona?

Abbiamo un semaforo che ci indica: rosso ciò che NON dobbiamo mangiare, verde quello che possiamo, arancione quello che possiamo mangiare con moderazione.

Questo regime alimentare vieta anche l’uso di integratori in pillole o gocce, fatta eccezione per la vitamina B.12.

Tutti i vari regimi alimentari proposti in giro per il mondo, hanno pregi e difetti. 

Penso che quelli molto estremi, possano dare nel breve periodo dei benefici, ma non sono assolutamente da adottare come stile di vita.

Questo è naturalmente il mio parere.

Personalmente non sono d’accordo con l’eliminazione dell’olio Evo e di lino, ricchissimo di vitamina E, antiossidanti, polifenoli e Omega 6, dei semi oleaginosi per via degli omega 3 di origine vegetale.

Non concordo sul No agli integratori, che si rendono necessari poiché qualsiasi alimentazione non è completa di nutrienti, figuriamoci questa.

Sono anche contraria al consumo smodato di amidi vari.

Bene per l’integrale, per i vegetali, per il consumo contenuto della frutta.

Per concludere, penso che la strada migliore sia quella del buon senso e che quando ci sono molti chili da perdere, è sempre bene affidarsi ad un bravo nutrizionista. 

 

Il mondo del Biologico.

Di ritorno dalla fiera più importante del Biologico a Bologna, ho percepito con tanta gioia quanto questo mondo si stia allargando e quanto le persone si avvicinino sempre di più e con più sapere. E’ fuori discussione che oggi ci si informa, si studia, ci si documenta, ci si appassiona, e non c’è posto migliore di questo (per me! ;).

Ci permette di diventare, o già di essere, dei consumatori attenti su quello che mettiamo nel piatto. A tal proposito mi viene in mente un video che ho visto in questi giorni di un dottore che mi è piaciuto molto. Le sue parole mi sono sembrate molto efficaci, per rendere bene l’idea che l’azione più importante che facciamo a tavola la facciamo proprio noi, tutti i santi giorni, ed è quella di portarci la forchetta alla bocca con la nostra mano.

Ecco questa è l’azione più importante, è da qui che comincia tutto, nel senso che questa stessa azione, che ci porta il cibo alla bocca, è di fondamentale importanza ai fini del nostro benessere. Ci porteremo alla bocca cibi che ci faranno bene, o cibi che ci faranno male?

La scelta di mangiare biologico (al di là delle tabelle nutrizionali dei cibi) non può essere che giusta, se io andrò a scegliere una pasta integrale biologica, sarà ai fini del mio benessere.  E se aggiungerò verdure biologiche a seguire, sarà perfetto! Questo è solo un piccolo esempio di come non sia così difficile mangiare bene, mangiare sano.

A quel punto la nostra manina che prende la forchetta e che ci porta alla bocca questo tipo di cibo è una brava manina! 🙂 Scherzi a parte, proviamo a pensare a quanto sia facile cominciare con poco a volerci bene.

L’altro giorno parlavo con una ragazza che ha un’azienda agricola con molti ettari di terreno coltivati con sistema biologico, mi faceva notare quanto questo sia difficile per svariati motivi, ma che nonostante le difficoltà, non cambierebbe metodo e non  mangerebbe per nessun motivo al mondo frutta e verdura con pesticidi. Nonostante si senta ancora dire in giro che il biologico non è sicuro e che il completamente bio non esista. 

Io rimango dell’avviso di non aver dubbi sulla mia scelta di mangiare biologico. Per quanto potrebbero e dico potrebbero esserci tracce di sostanze chimiche, di sicuro ce ne saranno sempre meno che nelle verdure trattate con pesticidi. 

Per concludere: mangiare biologico è sicuramente un’azione intelligente per il nostro benessere.   🙂