La mappatura dei nei.

La mappatura dei nei è una forma di prevenzione che solitamente non rientra nella classifica degli accertamenti. A meno che non si siano riscontrate delle anomalie. 

E’ comunque di notevole importanza farla.

Quindi, se proprio non abbiamo voglia di eseguire la mappatura dei nei, seguiamo almeno la famosa regola dell’ ABCDE, che è l’acronimo di tutti gli aspetti che andrebbero tenuti d’occhio.

Vediamo come interpretare questo acronimo:

A come asimmetria della sua forma, tenere d’occhio se il neo cambia in modo veloce.

B come bordo, se diventa troppo irregolare o frastagliato per esempio.

C come colore, se diventa cangiante.

D come dimensione, se cambia in poco tempo.

E come evoluzione progressiva, cioè se cambia di colore, di dimensione e via di seguito in tempi brevi.

Insomma, anche noi possiamo riuscire a capire, qualora notassimo qualcosa di anomalo, se rivolgerci al medico ed eseguire la mappatura dei nei.

Per come la vedo io, la mappatura dei nei andrebbe fatta, sarà poi il medico a definire, in base al fototipo di pelle, quale consiglio adottare per i successivi controlli.

L’esame dal dermatologo si presenta assolutamente indolore, ed è in grado di stabilire precocemente se ci sono dei nei che hanno bisogno di un ulteriore approfondimento diagnostico.

Attenzione all’esposizione solare: la pelle necessita sempre di una buona protezione, anche quando è già abbronzata.

A tal proposito è la stessa abbronzatura che può rivelarsi di ostacolo per il dermatologo, nel senso che la pelle abbronzata potrebbe falsare la mappatura dei nei, essendo soggetti a fotoattivazione.

Sarebbe quindi meglio eseguire la mappatura dei nei prima dell’esposizione solare.

Altro consiglio importante è quello di seguire una sana alimentazione, ricca di frutta e verdura, assumendo anche i giusti integratori.

E’ molto importante fare il pieno di vitamine che serviranno alla nostra pelle per essere ben nutrita e sana. 

Per concludere un ultimo consiglio, molto importante, è quello di usare sulla nostra pelle solari e altre creme prive di sostanze chimiche, in sostanza biologiche.

Tutte queste azioni insieme faranno in modo che la nostra pelle sia protetta il più possibile dalle aggressioni sia interne, che esterne.

🙂

Buoni auspici per il Nuovo Anno :)

Innanzitutto voglio farti  i miei migliori auguri di Felice Anno Nuovo!

Ai miei auguri per te voglio aggiungere quelli che dovranno essere i Buoni auspici per il Nuovo Anno.

Nella speranza che sia davvero l’anno della svolta,

e per svolta intendo che tu possa prendere delle sagge decisioni per il tuo futuro benessere, perchè questo è quello che conta, costruirti una buona salute, a partire naturalmente dalla tavola e quindi da quello che metterai nel piatto.

A tal proposito stavo riflettendo su un articolo che ho letto in questi giorni, secondo il quale una certa azienda svolge un esperimento nel quale un determinato numero di persone viene sottoposto per un certo numero di giorni ad un regime alimentare completamente biologico.

Successivamente vengono eseguiti gli esami del sangue ai partecipanti e viene riscontrato che tutti i parametri sanguigni sono notevolmente migliorati.

Vorrà dire qualcosa questo?!

Sono fermamente convinta che eliminare il più possibile la chimicha dalle nostre tavole sia di fondamentale importanza.

Buon Anno amici miei!

🙂

Scorzette di Arancia al Cioccolato.

Oggi voglio condividere con voi questa facile ricetta per le persone che soffrono di diabete, perchè possano anche loro godersi il Natale con un dolce tutto “speciale”.

E’ un’idea perfetta come dolce in occasione delle festività e per restare in salute.

Gli ingredienti sono:

4 Arance NON trattate 

100 grammi di Cioccolato rigorosamente Fondente Bio

250 ml di Bevanda di Riso Integrale

Qui di seguito il procedimento:

Lavare accuratamente le arance e asciugarle.

Tagliare la buccia dell’Arancia a striscioline larghe circa 1 cm, cercando di farle tutte uguali.

Mettere sul fuoco due pentolini con acqua q.b. e uno con il latte di riso.

Portare tutto a bollore e procedere con questa operazione: immergere le scorzette per un paio di minuti nel primo pentolino con acqua, scolare e ripetere l’operazione nel secondo pentolino (sempre con acqua).

Questa operazione serve per togliere l’amaro alle scorzette. Per finire ultimo e terzo passaggio nel pentolino con il latte di riso per circa 15 minuti. 

Scolare bene e disporre le bucce sopra ad un piatto per farle asciugare e raffreddare.

Nel frattempo fare fondere il cioccolato a bagno maria e immergere, aiutandosi con una pinza, le scorzette fino a metà, quindi riporle accuratamente di nuovo sul piatto per farle asciugare bene.

Ottima ricetta per diabetici, ma squisita e adatta a tutti! 

Con questi profumi e atmosfere natalizie auguro a tutti voi i miei migliori auguri di Buon Natale, naturalmente all’insegna del Benessere e del Biologico. 

🙂

 

Non solo mode..

Oggi vorrei parlarvi di due cose che mi stanno molto a cuore e che non sono affatto solo mode.

Mi riferisco al Biologico e alla pianta di Aloe Vera.

Ti chiederai perchè queste due cose insieme? Niente di più semplice:

Il Biologico sta all’Aloe Vera come la giusta nutrizione sta al nostro Benessere. Sono quindi due fattori importantissimi per quest’ultimo. Chiaramente mi riferisco ad una tipologia di Aloe Vera rigorosamente Biologica.

Non mi stancherò mai di dirlo: il benessere comincia dalla tavola. Perciò mangiare Biologico fa la differenza, come anche consumare Aloe Vera, ci aiuta tantissimo nella giusta integrazione, essendo un alimento.

Parole scontate, ma non troppo, dato che molte persone continuano a mangiare cibo di scarsa qualità e si ritrovano con problemi di salute.

C’è anche da sottolineare che il Biologico è in grande crescita.

Non credo sia solo una moda, credo che nelle persone sia nata la consapevolezza che nutrirsi con cibi più sani e quindi avere un atteggiamento più concentrato sulla prevenzione, alla fine sia meglio che ritrovarsi malaticci a consumare medicinali.

Un’altra cosa che mi riempie di gioia è vedere che nelle scuole si sta facendo strada un’educazione alimentare, perchè non è solo importante imparare a leggere e scrivere!

😉

Anche oggi le varie mode continuano a condizionare la nostra vita.

Anche l’ Aloe Vera impera ovunque, viene vissuta come una moda, dando il via alla nascita di un vero e proprio business. E dato che sono ben documentata, posso affermarti che in giro se ne vedono di tutti i colori.

Tornando alla pianta dell’Aloe, rimane un dato certo: che la lavorazione delle sue foglie devono seguire criteri molto rigidi, previa la perdita delle sostanze nutritive del gel.

Quindi ti invito sempre prima di fare acquisti a base di Aloe Vera, a informarti bene per avere la qualità del prodotto, altrimenti si buttano soldini.

E’ una pianta che viene utilizzata dall’uomo da tantissimi anni e ora viene riscoperta e riproposta in mille modi.

La cosa sempre interessante è che l’Aloe, va ad integrarsi nel discorso nutrizionale in maniera molto interessante.

In particolare per i vegetariani e i vegani, per via della vitamina B12.

 

Diabete: buone pratiche di prevenzione.

E’ stata dei giorni scorsi l’adesione di molte farmacie alla campagna di screening “Progetto Diabete” con il via ai test gratuiti della glicemia.

Mi vorrei soffermare con te su quali possono essere delle buone pratiche per fare prevenzione primaria.

Come tutti sappiamo il diabete è una malattia che deriva da un valore elevato di glucosio nel sangue. Quando l’ormone dell’insulina non funziona, ecco che i livelli degli zuccheri si alzano e compare il diabete. 

Innanzitutto si può dire che l’alimentazione gioca un ruolo importantissimo. Nel nostro caso parliamo di diabete di tipo 2, cioè quello rappresentato dal novanta per cento dei casi.

Questo tipo purtroppo rimane silente per anni e arriva per un insieme di errori che vengono fatti, primo fra tutti avere una dieta sbagliata e non fare attività fisica regolare.

Vediamo insieme quali sono i fattori di rischio:

aumento dell’età, obesità o sovrappeso, pressione alta, trigliceridi alti, colesterolo alto, fumo, una dieta sbagliata (ricca di zuccheri e grassi), una predisposizione genetica.

La bella notizia è che con il nostro stile di vita possiamo fare tanto, sia per prevenirlo, che per rallentarlo.

Dal 14 al 20 Novembre, come ti dicevo, si è potuto fare in diverse farmacie, il test della glicemia e compilando subito dopo un questionario, scoprire il nostro livello di rischio di contrarre questa malattia nell’arco dei dieci anni successivi.

Il mio intento è di vedere con te quello che possiamo fare per fare prevenzione.

Ci sono tante azioni che puoi compiere per aiutarti in questo e sono:

Puoi cercare di mantenere un peso ideale

Puoi avere un alimentazione con carboidrati non al di sopra del 50% delle calorie totali giornaliere, evitando il più possibile gli zuccheri semplici

Puoi consumare molta fibra, cioè aumentare il consumo di verdura e di legumi

Puoi consumare la frutta lontano dai pasti, evitando quella più zuccherina

Puoi non fumare

Puoi evitare o ridurre di tanto il consumo di bevande zuccherate, di dolci, di marmellate, di miele, di cioccolato, di alimenti preconfezionati ecc..

Puoi fare attività fisica, perchè ti aiuta a restare normopeso e perchè riduce la glicemia e tiene sotto controllo la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo. 

Recenti studi hanno portato alla luce che una dieta vegetariana per il diabetico sia meglio che una dieta con carne.

Oggi però parliamo di prevenzione e quindi, oltre ai consigli che ti ho dato sopra, sarà buona norma ogni anno tenere sotto controllo i valori di: glicemia, colesterolo, trigliceridi.

A questo punto sono curiosa di sapere:

hai eseguito il test della glicemia anche tu?

La tieni regolarmente sotto controllo?

🙂  

 

 

 

Un Natale Speciale.

Un altro Natale è alle porte!

Vorrei che fosse un Natale Speciale, farò di tutto perché lo sia.

Ma come deve essere il mio Natale per essere Speciale?

Come prima cosa voglio riuscire a non ingrassare 😉

Seconda cosa voglio riuscire a fare (nonostante l’ozio delle festività natalizie) la mia attività fisica quotidiana.

Terza cosa mi sono ripromessa di fare dei regali all’insegna del Benessere.

Queste sono solo alcune delle cose che farò per renderlo Speciale.

Avete mai sentito la frase: “Dopo le feste mi metterò a dieta”?

Io mille volte! Devo dire che mi ha sempre fatto molto sorridere.

Chi dice così non ha la minima intenzione di dimagrire.

L’atteggiamento più giusto è: Ok allo sgarro, ma non Via allo sgarro!

Non abbiamo assolutamente bisogno di stramangiare. Gustiamoci il nostro pranzo luculliano, ma non esageriamo perché non ce n’è bisogno.

Dedichiamo del tempo alla creazione di una bella atmosfera natalizia,

con piccole cose che fanno tanto bene all’anima.

Per esempio prendendoci cura della nostra casa, tramite addobbi natalizi magari fatti da noi, con un po’ di fantasia la creatività avrà il sopravvento.

Facendo regali con il cuore, pensati per quella persona in particolare, non per forza costosi.

Fare regali col cuore, fa sempre la differenza.

Cerchiamo di avvicinarci sempre di più alla semplicità, ai nostri affetti più sinceri, e tutto il resto verrà da sé.

Cerchiamo anche di non essere banali, distinguiamoci dalla massa, non facciamo sempre questo e quello perché fa tendenza.

Cerchiamo dentro di noi le cose che ci rendono felici, alla larga dai giudizi altrui.

Andiamo alla ricerca dei nostri spazi interni, per riflettere, per meditare.

In fondo il vecchio anno se ne sta per andare, cominciamo a fare pulizia dentro di noi.

Buttiamo via quello che di quest’anno non ci è assolutamente piaciuto e teniamo nel cuore quello che invece ci è piaciuto.

Pensiamo al nuovo anno con entusiasmo, con progettualità, con buoni propositi, sia lavorativi, che sentimentali, che familiari.

A questo punto il nostro Natale brillerà 🙂

Diventerà Speciale, talmente Speciale, che non farà felice solo noi, ma anche le persone a noi vicine.

🙂

Inquinamento ambientale.

E’ proprio di questi giorni la notizia che, date le scarse piogge, l’aria risulta essere molto inquinata.

La protezione ambientale è una continua sfida e coinvolge tutti noi.

Tanto ci sarebbe da dire: se pensiamo ai rifiuti industriali, a quelli civili, all’anidride carbonica prodotta nei processi di combustione, e alle tantissime altre forme di sostanze inquinanti.

Non voglio certo farti l’elenco di tutti i problemi che hanno portato il nostro pianeta ad ammalarsi, sicuramente dobbiamo al più presto impegnarci costantemente, ai fini di migliorare la situazione.

Voglio fermare la tua attenzione sui problemi che questo inquinamento porta e porterà sempre maggiormente alla salute dell’uomo.

Come già sicuramente saprai, sono in crescita molte forme tumorali proprio dovute a questo problema.

Qui ti prego di soffermarti, perchè voglio fare con te una riflessione.   

Abbiamo il dovere di migliorare la situazione, facendo nel nostro piccolo le cose necessarie, come la raccolta differenziata, usare l’auto il meno possibile, riciclare quanto più possiamo e via di seguito.

Tuttavia essendo stati fatti molti danni dall’uomo da diversi anni, noi abitanti di questa terra, ci troviamo oggi costretti  a pagare il conto di respirare  un’aria non buona.

Chi abita in certe zone è più penalizzato di altri, in ogni caso l’aria che troviamo fuori dalla porta di casa nostra, risulta essere di pessima qualità.

A questo problema per la nostra salute se ne aggiunge un altro molto importante che è il fumo da sigaretta.

Sì, hai capito bene, quest’ultimo se sommato alle polveri sottili e alle altre sostanze inquinanti, diventa un vero disastro per la nostra salute.

Ora, che fumare faccia male, lo sanno pure i bambini.

Nonostante tutto, ancora oggi tante persone continuano a fumare.

Mi chiedo: perchè le persone continuano ancora oggi, sapendo i danni che il fumo provoca?

Nel dubbio voglio lasciarti all’interessante visione di questo breve video della fondazione Umberto Veronesi:

https://youtu.be/8JyP4lybOfM

Perchè se questo è uno sbaglio che possiamo eliminare dalla nostre vita, continuiamo a farlo? 

Francamente nonostante ci abbia pensato a lungo, la risposta non ce l’ho.

Forse l’essere umano prima si distrugge e poi tenta di curarsi, arrivando spesso troppo tardi.

A livello sociale qualcosa si è fatto, come eliminare il fumo dai luoghi pubblici, ma questo purtroppo non è sufficiente. Anche l’educazione contro il fumo nelle  scuole è  importante, ma nonostante tutto il fumo di sigaretta rimane sempre un vizio che stenta ad andarsene.

Concludo dicendo che la mia voleva essere una riflessione del tipo:

laddove IO posso intervenire per la mia salute così preziosa per la mia vita stessa, perchè NON farlo?????????

Il mondo del Biologico.

Di ritorno dalla fiera più importante del Biologico a Bologna, ho percepito con tanta gioia quanto questo mondo si stia allargando e quanto le persone si avvicinino sempre di più e con più sapere. E’ fuori discussione che oggi ci si informa, si studia, ci si documenta, ci si appassiona, e non c’è posto migliore di questo (per me! ;).

Ci permette di diventare, o già di essere, dei consumatori attenti su quello che mettiamo nel piatto. A tal proposito mi viene in mente un video che ho visto in questi giorni di un dottore che mi è piaciuto molto. Le sue parole mi sono sembrate molto efficaci, per rendere bene l’idea che l’azione più importante che facciamo a tavola la facciamo proprio noi, tutti i santi giorni, ed è quella di portarci la forchetta alla bocca con la nostra mano.

Ecco questa è l’azione più importante, è da qui che comincia tutto, nel senso che questa stessa azione, che ci porta il cibo alla bocca, è di fondamentale importanza ai fini del nostro benessere. Ci porteremo alla bocca cibi che ci faranno bene, o cibi che ci faranno male?

La scelta di mangiare biologico (al di là delle tabelle nutrizionali dei cibi) non può essere che giusta, se io andrò a scegliere una pasta integrale biologica, sarà ai fini del mio benessere.  E se aggiungerò verdure biologiche a seguire, sarà perfetto! Questo è solo un piccolo esempio di come non sia così difficile mangiare bene, mangiare sano.

A quel punto la nostra manina che prende la forchetta e che ci porta alla bocca questo tipo di cibo è una brava manina! 🙂 Scherzi a parte, proviamo a pensare a quanto sia facile cominciare con poco a volerci bene.

L’altro giorno parlavo con una ragazza che ha un’azienda agricola con molti ettari di terreno coltivati con sistema biologico, mi faceva notare quanto questo sia difficile per svariati motivi, ma che nonostante le difficoltà, non cambierebbe metodo e non  mangerebbe per nessun motivo al mondo frutta e verdura con pesticidi. Nonostante si senta ancora dire in giro che il biologico non è sicuro e che il completamente bio non esista. 

Io rimango dell’avviso di non aver dubbi sulla mia scelta di mangiare biologico. Per quanto potrebbero e dico potrebbero esserci tracce di sostanze chimiche, di sicuro ce ne saranno sempre meno che nelle verdure trattate con pesticidi. 

Per concludere: mangiare biologico è sicuramente un’azione intelligente per il nostro benessere.   🙂

Ginkgo Biloba pianta che merita il nostro interesse.

Il Ginkgo Biloba è una pianta molto antica di origine asiatica.

Viene considerato un albero sacro in Giappone trovandosi nelle vicinanze di templi e può vivere fino a mille anni.

In campo fitoterapico viene utilizzato per i suoi effetti positivi sulla memoria e sull’apprendimento, per prevenire l’aterosclerosi. Viene utilizzato per aiutare la prevenzione del morbo di Alzheimer e della demenza senile in generale.

Usato anche per il trattamento delle vertigini, per problemi di insufficienze venose degli arti inferiori e fragilità capillare. Ottimo in questi mesi di gran caldo per prevenire gli edemi, cellulite e ritenzione idrica.

Ricco di antiossidanti, viene considerato un forte anti invecchiamento.

E’ anche un potente inibitore del PAF (fattore attivante delle piastrine), fondamentale per la coagulazione del sangue. Questo sarebbe possibile sempre per la presenza di flavonoidi. 

Tra tutti i benefici del Ginkgo Biloba non dimentichiamoci quello di essere un rimedio efficace contro le allergie per via della riduzione di istamina (responsabile delle reazioni allergiche).

Sembra che abbia anche buone proprietà benefiche sull’umore, per chi soffre di sbalzi d’umore, svolgendo quindi un’azione antidepressiva.

Possiamo dire che dona a tutto l’organismo energia e vigore.

Questi sono tutti i motivi per cui sarebbe buona abitudine assumerlo.

Presente in fitoterapia sotto forma di compresse. Viene sempre consigliato il suo utilizzo per un minimo di otto settimane.

Bisogna fare attenzione se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti, ed è sempre meglio chiedere al medico prima dell’assunzione.

Ricapitolando, possiamo dire che l’interesse confermato per questa pianta è per lo più sui benefici che ha sul sistema nervoso, la funzione che svolge sulla memoria a breve termine e sul mantenere un buon micro circolo periferico, con grandi benefici per il cervello. 

Io personalmente faccio cicli annuali di tre mesi, ma vorrei farne due e considerando che la vita media dell’uomo (per fortuna) si è allungata, bisogna cercare di tenere il nostro cervello giovane il più a lungo possibile, per “invecchiare” bene e meglio 😉

 

 

Le Diete da NON FARE!

Mi stupisco ancora tanto che oggi ci sia chi si ostina a intraprendere diete da NON FARE assolutamente.

Ultima la notizia di questi giorni, la signora di 57 anni che si è avventurata in una dieta killer (nel vero senso della parola, perchè la signora è purtroppo deceduta), secondo il cui medico avrebbe dovuto bere solo acqua (tre litri al giorno) per 21 giorni consecutivi, in associazione a sedute di agopuntura. Dettaglio non trascurabile: la signora soffriva di sclerosi multipla.

Non conoscendo nè il medico, nè i dettagli della vicenda, penso che sarà la legge a fare gli approfondimenti del caso.

Vorrei solo, con te che mi stai leggendo, fare una riflessione importante: se è vero che il cibo è nutrimento e che la sua utilità è quella di farci sopravvivere, come è possibile che ci sia ancora gente che non riesce a capire che, quando i kg da buttare giù sono tanti, non si può fare il fai da te, ma bisogna assolutamente affidarsi ad un professionista serio???

Il punto è che con la salute non si scherza e oltre al lato estetico, dovremmo concentrarci su tutto il nostro organismo.

Non sono assolutamente contraria al digiuno programmato, anzi, se ben fatto, lo spiegava molto bene il caro dottor Veronesi (http://www.lastampa.it/2013/03/07/cultura/un-giorno-di-digiuno-leva-il-medico-di-torno-uOi4XcuzCZuD7yV49EVbYL/pagina.html) fa molto bene a livello organico, ma va fatto sempre con molta attenzione e consapevolezza.

Per questo quando nel mio lavoro mi si chiede un suggerimento per un dimagrimento veloce, io mi dissocio completamente.

Sono assolutamente in sintonia con tutto il programma per la gestione del peso dell’azienda Forever con la quale collaboro: C9 – Fit 15- Vital 5, perchè serve proprio a gettare basi solide per una profonda trasformazione.

Durante la fase di dimagrimento infatti dobbiamo acquisire benessere a livello organico e non toglierlo, quindi dimagrire sì, ma con la testa, altrimenti che senso avrebbe dimagrire?

Ci ritroveremmo dimagriti (momentaneamente) ma senza benessere, spenti e privi di energia.

Ricapitolando: sì all’eliminazione dei cibi (che io chiamo inutili) tipo zuccheri raffinati, junk food e quant’altro, perchè non sono nutrimento. Si all’aumento di frutta e verdura, di cibi integrali e di tutto ciò che è invece nutrimento e che ci fa bene.

ATTENZIONE alle diete del tipo: troppe proteine, senza carboidrati, e troppo restrittive. Alla larga dalle diete tranello!

Il nostro cervello registra costantemente le nostre abitudini alimentari, ecco perchè una volta finita la dieta, ritornando a mangiare come prima, tutti i chili persi torneranno con gli interessi. 

Proprio per questo se si vuole un dimagrimento duraturo, bisogna lavorare sulle nostri abitudini, sul nostro stile di vita.

Deve avvenire una trasformazione, che ci porti a compiere azioni che saranno il nostro quotidiano.

Esempio: se inseriamo cibi integrali, dovremo sempre farne uso, idem l’aumento di frutta e verdura.

Dobbiamo cambiare stile di vita.

Mi viene sempre da ridere quando sento persone che a ridosso della prova costume, prima di 15/20 giorni, vogliono dimagrire e tornare in forma, niente di più ridicolo e assurdo.

Bisogna mettersi nella testa che essere normo peso è un lavoro costante, fatto in sinergia con tutto il resto che dobbiamo fare, non solo curare l’alimentazione ma fare una regolare attività fisica per esempio.

Allora sì che il nostro peso resisterà e saremo in salute. Cosa mi interessa dimagrire se poi non mi sento in forma?

A me niente e a te?

🙂