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Un grande sbaglio.

Un grande sbaglio (purtroppo)

è quello che fanno molte persone quando pensano che all’uso di integratori alimentari debba per forza seguire da subito un risultato.

Perchè l’approccio che hanno è uguale a quello farmacologico, ma non è così.

Si sbagliano alla grande!

L’assumere integratori deve servire al nostro organismo per ricreare quell’equilibrio mediante il quale il nostro corpo ritorna ad essere in grado da solo, con il proprio sistema immunitario, di risolvere le varie problematiche.

Quindi parliamo di prevenzione o meglio di aiutare la prevenzione stessa.

L’uso dei farmaci è completamente un’altra storia. Ecco perchè è  sbagliato pensare di assumere integratori per aiutare una patologia, addirittura pensando di sostituirli ai farmaci.

Il capitolo della medicina integrata è ancora un’altra storia. Non è che sia sbagliato integrare con integratori quando si usano già determinati farmaci, ma in questi casi è sempre meglio consultare un medico.

In presenza di malattia bisogna sempre fare molta attenzione. E’ vero che la medicina integrata vuole aggiungere valore a quello che la medicina tradizionale fa già. Vanno messe in campo tutte le strategie possibili ai fini della guarigione. 

Ma torniamo all’uso di integratori alimentari per aiutare semplicemente a sostenere la nostra alimentazione e il nostro benessere, per dare al nostro organismo tutti i nutrienti necessari.

Si consiglia sempre di assumerli almeno per tre mesi, altrimenti non vale la pena neppure cominciare. Occorre poi ascoltare il proprio corpo. Tante volte si butta giù senza farlo e questo è sbagliatissimo. 

Il nostro corpo spesso ci manda dei segnali importanti, che non andrebbero sottovalutati.

Faccio un esempio: se ci capita di avere un bruciore di stomaco, che da una volta passa a due o tre volte, non aspettiamo che diventi una gastrite, cominciamo subito ad intervenire in maniera intelligente: curando di più l’alimentazione, cercando di essere meno nervosi, assumendo Aloe Vera, che aiuta tantissimo in questo caso.

Il concetto chiave è NON trascurare i segnali che il tuo corpo ti manda.

Non dimenticarti che sei TU il miglior medico di Te Stesso 

🙂

 

 

Alzi la mano chi conosce la Dieta Mima Digiuno.

Avete sentito parlare della Dieta Mima Digiuno?

Proprio ieri ho ascoltato in televisione un’intervista fatta al Dottor Valter Longo, l’ideatore della Dieta Mima Digiuno (DMD).

Autore del libro la dieta della longevità, è considerato il leader mondiale della nutrizione e della longevità.

Questo grande medico avrebbe scoperto che la causa di diverse malattie come il diabete, l’Alzheimer, vari tumori e malattie cardiovascolari, sarebbero dovute all’invecchiamento cellulare.

Da qui la convinzione che il digiuno periodico sarebbe in grado di rigenerare le cellule e di combattere l’invecchiamento.

Molto ci sarebbe da dire, questi i concetti molto semplificati, per capire di che cosa stiamo parlando.

Ascoltandolo mi è piaciuto molto il suo approccio alimentare.

Essendo una forte sostenitrice delle proteine di origine vegetale, lui stesso consiglia, per rimanere in salute, un’alimentazione dove siano privilegiate le proteine vegetali.

Di consumare due volte alla settimana pesce. (Uniche proteine animali consigliate, possibilmente senza mercurio).

Di abolire il più possibile gli zuccheri raffinati, di consumare cereali integrali, e di fare uso di integratori alimentari di buona qualità. Una qualsiasi alimentazione è povera, o meglio, non è completa di tutti i nutrienti.

Consiglia una regolare attività fisica, di camminare un’ora al giorno.

Carino l’esempio di scegliere il ristorante più lontano da casa come stratagemma per camminare di più, quindi da raggiungere rigorosamente a piedi! 🙂

Questo Digiuno di cinque giorni, che viene effettuato periodicamente a seconda delle esigenze personali, deve essere seguito rigorosamente sotto controllo medico e solo con l’uso del Kit preconfezionato.

Vietato il fai da te!

Spiega molto bene che NON si tratta di una dieta, ma di un accorgimento periodico. Un’azione, che se ben fatta, può portare grandi benefici a livello organico.

Per riassumere, l’importante è prevenire, per evitare il più possibile le malattie.

Invecchiare bene e in salute, questo è il suo obiettivo, studiare come con l’alimentazione possiamo andare a riprogrammare e a rinnovare le nostre cellule.

Ritorniamo sempre al discorso di quanto è importante il nostro modo di alimentarci.

Dice anche che i nostri nonni, con gli alimenti che avevano a disposizione, si alimentavano molto meglio di come ci alimentiamo oggi.

E come dargli torto?!

🙂

 

La mappatura dei nei.

La mappatura dei nei è una forma di prevenzione che solitamente non rientra nella classifica degli accertamenti. A meno che non si siano riscontrate delle anomalie. 

E’ comunque di notevole importanza farla.

Quindi, se proprio non abbiamo voglia di eseguire la mappatura dei nei, seguiamo almeno la famosa regola dell’ ABCDE, che è l’acronimo di tutti gli aspetti che andrebbero tenuti d’occhio.

Vediamo come interpretare questo acronimo:

A come asimmetria della sua forma, tenere d’occhio se il neo cambia in modo veloce.

B come bordo, se diventa troppo irregolare o frastagliato per esempio.

C come colore, se diventa cangiante.

D come dimensione, se cambia in poco tempo.

E come evoluzione progressiva, cioè se cambia di colore, di dimensione e via di seguito in tempi brevi.

Insomma, anche noi possiamo riuscire a capire, qualora notassimo qualcosa di anomalo, se rivolgerci al medico ed eseguire la mappatura dei nei.

Per come la vedo io, la mappatura dei nei andrebbe fatta, sarà poi il medico a definire, in base al fototipo di pelle, quale consiglio adottare per i successivi controlli.

L’esame dal dermatologo si presenta assolutamente indolore, ed è in grado di stabilire precocemente se ci sono dei nei che hanno bisogno di un ulteriore approfondimento diagnostico.

Attenzione all’esposizione solare: la pelle necessita sempre di una buona protezione, anche quando è già abbronzata.

A tal proposito è la stessa abbronzatura che può rivelarsi di ostacolo per il dermatologo, nel senso che la pelle abbronzata potrebbe falsare la mappatura dei nei, essendo soggetti a fotoattivazione.

Sarebbe quindi meglio eseguire la mappatura dei nei prima dell’esposizione solare.

Altro consiglio importante è quello di seguire una sana alimentazione, ricca di frutta e verdura, assumendo anche i giusti integratori.

E’ molto importante fare il pieno di vitamine che serviranno alla nostra pelle per essere ben nutrita e sana. 

Per concludere un ultimo consiglio, molto importante, è quello di usare sulla nostra pelle solari e altre creme prive di sostanze chimiche, in sostanza biologiche.

Tutte queste azioni insieme faranno in modo che la nostra pelle sia protetta il più possibile dalle aggressioni sia interne, che esterne.

🙂

Buoni auspici per il Nuovo Anno :)

Innanzitutto voglio farti  i miei migliori auguri di Felice Anno Nuovo!

Ai miei auguri per te voglio aggiungere quelli che dovranno essere i Buoni auspici per il Nuovo Anno.

Nella speranza che sia davvero l’anno della svolta,

e per svolta intendo che tu possa prendere delle sagge decisioni per il tuo futuro benessere, perchè questo è quello che conta, costruirti una buona salute, a partire naturalmente dalla tavola e quindi da quello che metterai nel piatto.

A tal proposito stavo riflettendo su un articolo che ho letto in questi giorni, secondo il quale una certa azienda svolge un esperimento nel quale un determinato numero di persone viene sottoposto per un certo numero di giorni ad un regime alimentare completamente biologico.

Successivamente vengono eseguiti gli esami del sangue ai partecipanti e viene riscontrato che tutti i parametri sanguigni sono notevolmente migliorati.

Vorrà dire qualcosa questo?!

Sono fermamente convinta che eliminare il più possibile la chimicha dalle nostre tavole sia di fondamentale importanza.

Buon Anno amici miei!

🙂

Non solo mode..

Oggi vorrei parlarvi di due cose che mi stanno molto a cuore e che non sono affatto solo mode.

Mi riferisco al Biologico e alla pianta di Aloe Vera.

Ti chiederai perchè queste due cose insieme? Niente di più semplice:

Il Biologico sta all’Aloe Vera come la giusta nutrizione sta al nostro Benessere. Sono quindi due fattori importantissimi per quest’ultimo. Chiaramente mi riferisco ad una tipologia di Aloe Vera rigorosamente Biologica.

Non mi stancherò mai di dirlo: il benessere comincia dalla tavola. Perciò mangiare Biologico fa la differenza, come anche consumare Aloe Vera, ci aiuta tantissimo nella giusta integrazione, essendo un alimento.

Parole scontate, ma non troppo, dato che molte persone continuano a mangiare cibo di scarsa qualità e si ritrovano con problemi di salute.

C’è anche da sottolineare che il Biologico è in grande crescita.

Non credo sia solo una moda, credo che nelle persone sia nata la consapevolezza che nutrirsi con cibi più sani e quindi avere un atteggiamento più concentrato sulla prevenzione, alla fine sia meglio che ritrovarsi malaticci a consumare medicinali.

Un’altra cosa che mi riempie di gioia è vedere che nelle scuole si sta facendo strada un’educazione alimentare, perchè non è solo importante imparare a leggere e scrivere!

😉

Anche oggi le varie mode continuano a condizionare la nostra vita.

Anche l’ Aloe Vera impera ovunque, viene vissuta come una moda, dando il via alla nascita di un vero e proprio business. E dato che sono ben documentata, posso affermarti che in giro se ne vedono di tutti i colori.

Tornando alla pianta dell’Aloe, rimane un dato certo: che la lavorazione delle sue foglie devono seguire criteri molto rigidi, previa la perdita delle sostanze nutritive del gel.

Quindi ti invito sempre prima di fare acquisti a base di Aloe Vera, a informarti bene per avere la qualità del prodotto, altrimenti si buttano soldini.

E’ una pianta che viene utilizzata dall’uomo da tantissimi anni e ora viene riscoperta e riproposta in mille modi.

La cosa sempre interessante è che l’Aloe, va ad integrarsi nel discorso nutrizionale in maniera molto interessante.

In particolare per i vegetariani e i vegani, per via della vitamina B12.

 

Diabete: buone pratiche di prevenzione.

E’ stata dei giorni scorsi l’adesione di molte farmacie alla campagna di screening “Progetto Diabete” con il via ai test gratuiti della glicemia.

Mi vorrei soffermare con te su quali possono essere delle buone pratiche per fare prevenzione primaria.

Come tutti sappiamo il diabete è una malattia che deriva da un valore elevato di glucosio nel sangue. Quando l’ormone dell’insulina non funziona, ecco che i livelli degli zuccheri si alzano e compare il diabete. 

Innanzitutto si può dire che l’alimentazione gioca un ruolo importantissimo. Nel nostro caso parliamo di diabete di tipo 2, cioè quello rappresentato dal novanta per cento dei casi.

Questo tipo purtroppo rimane silente per anni e arriva per un insieme di errori che vengono fatti, primo fra tutti avere una dieta sbagliata e non fare attività fisica regolare.

Vediamo insieme quali sono i fattori di rischio:

aumento dell’età, obesità o sovrappeso, pressione alta, trigliceridi alti, colesterolo alto, fumo, una dieta sbagliata (ricca di zuccheri e grassi), una predisposizione genetica.

La bella notizia è che con il nostro stile di vita possiamo fare tanto, sia per prevenirlo, che per rallentarlo.

Dal 14 al 20 Novembre, come ti dicevo, si è potuto fare in diverse farmacie, il test della glicemia e compilando subito dopo un questionario, scoprire il nostro livello di rischio di contrarre questa malattia nell’arco dei dieci anni successivi.

Il mio intento è di vedere con te quello che possiamo fare per fare prevenzione.

Ci sono tante azioni che puoi compiere per aiutarti in questo e sono:

Puoi cercare di mantenere un peso ideale

Puoi avere un alimentazione con carboidrati non al di sopra del 50% delle calorie totali giornaliere, evitando il più possibile gli zuccheri semplici

Puoi consumare molta fibra, cioè aumentare il consumo di verdura e di legumi

Puoi consumare la frutta lontano dai pasti, evitando quella più zuccherina

Puoi non fumare

Puoi evitare o ridurre di tanto il consumo di bevande zuccherate, di dolci, di marmellate, di miele, di cioccolato, di alimenti preconfezionati ecc..

Puoi fare attività fisica, perchè ti aiuta a restare normopeso e perchè riduce la glicemia e tiene sotto controllo la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo. 

Recenti studi hanno portato alla luce che una dieta vegetariana per il diabetico sia meglio che una dieta con carne.

Oggi però parliamo di prevenzione e quindi, oltre ai consigli che ti ho dato sopra, sarà buona norma ogni anno tenere sotto controllo i valori di: glicemia, colesterolo, trigliceridi.

A questo punto sono curiosa di sapere:

hai eseguito il test della glicemia anche tu?

La tieni regolarmente sotto controllo?

🙂  

 

 

 

Ginkgo Biloba pianta che merita il nostro interesse.

Il Ginkgo Biloba è una pianta molto antica di origine asiatica.

Viene considerato un albero sacro in Giappone trovandosi nelle vicinanze di templi e può vivere fino a mille anni.

In campo fitoterapico viene utilizzato per i suoi effetti positivi sulla memoria e sull’apprendimento, per prevenire l’aterosclerosi. Viene utilizzato per aiutare la prevenzione del morbo di Alzheimer e della demenza senile in generale.

Usato anche per il trattamento delle vertigini, per problemi di insufficienze venose degli arti inferiori e fragilità capillare. Ottimo in questi mesi di gran caldo per prevenire gli edemi, cellulite e ritenzione idrica.

Ricco di antiossidanti, viene considerato un forte anti invecchiamento.

E’ anche un potente inibitore del PAF (fattore attivante delle piastrine), fondamentale per la coagulazione del sangue. Questo sarebbe possibile sempre per la presenza di flavonoidi. 

Tra tutti i benefici del Ginkgo Biloba non dimentichiamoci quello di essere un rimedio efficace contro le allergie per via della riduzione di istamina (responsabile delle reazioni allergiche).

Sembra che abbia anche buone proprietà benefiche sull’umore, per chi soffre di sbalzi d’umore, svolgendo quindi un’azione antidepressiva.

Possiamo dire che dona a tutto l’organismo energia e vigore.

Questi sono tutti i motivi per cui sarebbe buona abitudine assumerlo.

Presente in fitoterapia sotto forma di compresse. Viene sempre consigliato il suo utilizzo per un minimo di otto settimane.

Bisogna fare attenzione se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti, ed è sempre meglio chiedere al medico prima dell’assunzione.

Ricapitolando, possiamo dire che l’interesse confermato per questa pianta è per lo più sui benefici che ha sul sistema nervoso, la funzione che svolge sulla memoria a breve termine e sul mantenere un buon micro circolo periferico, con grandi benefici per il cervello. 

Io personalmente faccio cicli annuali di tre mesi, ma vorrei farne due e considerando che la vita media dell’uomo (per fortuna) si è allungata, bisogna cercare di tenere il nostro cervello giovane il più a lungo possibile, per “invecchiare” bene e meglio 😉

 

 

Le Diete da NON FARE!

Mi stupisco ancora tanto che oggi ci sia chi si ostina a intraprendere diete da NON FARE assolutamente.

Ultima la notizia di questi giorni, la signora di 57 anni che si è avventurata in una dieta killer (nel vero senso della parola, perchè la signora è purtroppo deceduta), secondo il cui medico avrebbe dovuto bere solo acqua (tre litri al giorno) per 21 giorni consecutivi, in associazione a sedute di agopuntura. Dettaglio non trascurabile: la signora soffriva di sclerosi multipla.

Non conoscendo nè il medico, nè i dettagli della vicenda, penso che sarà la legge a fare gli approfondimenti del caso.

Vorrei solo, con te che mi stai leggendo, fare una riflessione importante: se è vero che il cibo è nutrimento e che la sua utilità è quella di farci sopravvivere, come è possibile che ci sia ancora gente che non riesce a capire che, quando i kg da buttare giù sono tanti, non si può fare il fai da te, ma bisogna assolutamente affidarsi ad un professionista serio???

Il punto è che con la salute non si scherza e oltre al lato estetico, dovremmo concentrarci su tutto il nostro organismo.

Non sono assolutamente contraria al digiuno programmato, anzi, se ben fatto, lo spiegava molto bene il caro dottor Veronesi (http://www.lastampa.it/2013/03/07/cultura/un-giorno-di-digiuno-leva-il-medico-di-torno-uOi4XcuzCZuD7yV49EVbYL/pagina.html) fa molto bene a livello organico, ma va fatto sempre con molta attenzione e consapevolezza.

Per questo quando nel mio lavoro mi si chiede un suggerimento per un dimagrimento veloce, io mi dissocio completamente.

Sono assolutamente in sintonia con tutto il programma per la gestione del peso dell’azienda Forever con la quale collaboro: C9 – Fit 15- Vital 5, perchè serve proprio a gettare basi solide per una profonda trasformazione.

Durante la fase di dimagrimento infatti dobbiamo acquisire benessere a livello organico e non toglierlo, quindi dimagrire sì, ma con la testa, altrimenti che senso avrebbe dimagrire?

Ci ritroveremmo dimagriti (momentaneamente) ma senza benessere, spenti e privi di energia.

Ricapitolando: sì all’eliminazione dei cibi (che io chiamo inutili) tipo zuccheri raffinati, junk food e quant’altro, perchè non sono nutrimento. Si all’aumento di frutta e verdura, di cibi integrali e di tutto ciò che è invece nutrimento e che ci fa bene.

ATTENZIONE alle diete del tipo: troppe proteine, senza carboidrati, e troppo restrittive. Alla larga dalle diete tranello!

Il nostro cervello registra costantemente le nostre abitudini alimentari, ecco perchè una volta finita la dieta, ritornando a mangiare come prima, tutti i chili persi torneranno con gli interessi. 

Proprio per questo se si vuole un dimagrimento duraturo, bisogna lavorare sulle nostri abitudini, sul nostro stile di vita.

Deve avvenire una trasformazione, che ci porti a compiere azioni che saranno il nostro quotidiano.

Esempio: se inseriamo cibi integrali, dovremo sempre farne uso, idem l’aumento di frutta e verdura.

Dobbiamo cambiare stile di vita.

Mi viene sempre da ridere quando sento persone che a ridosso della prova costume, prima di 15/20 giorni, vogliono dimagrire e tornare in forma, niente di più ridicolo e assurdo.

Bisogna mettersi nella testa che essere normo peso è un lavoro costante, fatto in sinergia con tutto il resto che dobbiamo fare, non solo curare l’alimentazione ma fare una regolare attività fisica per esempio.

Allora sì che il nostro peso resisterà e saremo in salute. Cosa mi interessa dimagrire se poi non mi sento in forma?

A me niente e a te?

🙂

Migliorare la qualità dell’aria interna della nostra casa.

Hai mai pensato a quante attività domestiche possono peggiorare la qualità dell’aria della tua casa?

Oggi volevo parlarti proprio di come puoi migliorare la qualità dell’aria interna della tua abitazione, partendo dall’elenco di quali sono queste attività:

cucinare, pulire casa, lavare i piatti, lavare i panni con la lavatrice, stirare.

Attività di igiene personale e quelle per il relax, il fai da te con svariati hobby, la cura delle piante e non per ultimo la cura dei nostri tanto amati animali da compagnia.

Tutte queste attività sono destinate a peggiorare drasticamente la qualità dell’aria interna della nostra home sweet home.

Perchè?

Molto è derivato dall’uso eccessivo di prodotti detergenti, disincrostanti, disinfettanti, deodoranti, cere, prodotti lucidanti per metalli e conservanti per mobili, insetticidi e molti altri, tutti con sostanze chimiche nocive alla salute.

Quando laviamo i panni, la produzione di vapore acque associato a polveri come detersivi e ammorbidenti profumati, l’uso di smacchiatori, apprettanti, antitarme e altro, sono tutte sostanze che diciamocelo francamente, bene non ci fanno!

L’uso intensivo di caldaie, i prodotti per l’igiene personale: lacche, schiume, profumi.

Per svolgere i nostri hobby, l’uso di polveri, vernici, smalti, colle, sigillanti.

Per curare le nostre piante: concimi, lucidanti, antiparassitari.

Per i nostri amici animali: collari antipulci, farmaci in polvere, spray lucidanti per il pelo, deodoranti.

Come vedi sono tante le cose che possono contribuire a peggiorare la qualità dell’aria all’interno della nostra casa.

La bella notizia è che esiste una prevenzione e che possiamo fare tanto per porvi rimedio.

Cominciamo col sostituire tutto ciò che possiamo con prodotti ecologici, naturali e biologici.

Già con questa mossa ci ritroveremo ad avere un netto miglioramento della situazione.

Se poi anzichè utilizzare tanti prodotti, ne utilizzeremo uno che li raggruppa tutti, faremo pure del bene al pianeta terra.

Esistono infatti prodotti che da soli fanno il lavoro di tanti.

Un prodotto che da solo ti pulisce dal pavimento, a tutte le superfici lavabili, compresi i vetri e si può utilizzare come detersivo per la lavatrice.

Ci troveremo ad avere un solo flacone anzichè 10!

Mi sembra un atteggiamento molto intelligente, avremo l’aria della nostra casa più sana quindi miglioreremo la nostra salute, salvaguarderemo il pianeta terra e perchè no, anche il nostro portafoglio.

Un’altro modo per disinfettare e purificare gli ambienti, è l’utilizzo di oli essenziali, come ad esempio quello al limone, naturalmente anche in questo caso deve essere rigorosamente biologico.

Anche alcune tipologie di piante aiutano in questo senso.

Ricapitolando i modi per effettuare un miglioramento dell’aria interna della tua casa ci sono, basta solo passare all’azione 🙂

 

SOS Tendinite!

Una brutta tendinite è sempre molto fastidiosa, sia per il dolore, che per il riposo forzato. Quando questo accade, siamo obbligati a sospendere le nostre attività.

Sono molto colpiti gli sportivi, ma anche tutte quelle persone che per lavoro, sottopongono le articolazioni a ripetute sollecitazioni che finiscono inevitabilmente per infiammare la struttura del tendine.

Ci si reca dal medico che, come da programma, ci consiglia di assumere antinfiammatori, metterci a riposo, ghiaccio, tutore se necessario, in alcuni casi onde d’urto, fisioterapia e se necessario anche l’intervento chirurgico.

Ma cosa succede nel caso in cui non si possa mettere a riposo l’arto e per giunta non si voglia assumere antinfiammatori?

Questo è proprio il mio caso: reduce da un trasloco molto impegnativo, dove ho lavorato molto, mi sono ritrovata con una “bella” tendinite alla mano destra.

Chi mi conosce sa che gli antinfiammatori, se posso li evito, cerco di dominare il dolore con altri metodi. Ho cercato di sforzare meno la mano, ma per ovvi motivi non se ne parla di metterla a riposo.

Mi sono quindi rivolta per l’ennesima volta al mio carissimo amico Aloe Vera. Ho scelto la tipologia specifica per le articolazioni, ho cominciato ad assumere acido ialuronico, per uso locale un gel a base di metil sulfonil metano (MSM) che è un organosolfuro, contenente zolfo, utilissimo in questi casi.

Ricapitolando: glucosamina, condoitrina solfato, MSM e naturalmente Aloe Vera Gel, (tutte sostanze naturali e biologiche) sono a mio avviso tutto quello che mi serve.

Questo è il metodo naturale che io ho scelto per allontanare la tendinite, non voglio assolutamente sostituirmi al medico, penso semplicemente che, potendo scegliere, preferisco evitare i farmaci, sempre nell’ ottica del “laddove posso”! 

Un altro rimedio naturale che voglio aggiungere e che voglio provare, è lo stretching, in alcuni casi può aiutare, eseguito in maniera molto delicata, perchè in caso contrario, potrebbe acutizzare il problema.

Quindi a mio parere, se si tratta di una qualsiasi tendinite, se non si lascia aggravare la situazione, si può provare assolutamente con metodi naturali a farsela passare, prima di assumere farmaci.

Se dovesse peggiorare, o non migliorare, è preferibile rivolgersi ad un medico.