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Cibo ed emozioni.

Nell’alimentazione incidono molto i fattori psicologici ed emotivi.

Perché il cibo interagisce con le nostre più profonde emozioni.

Chi mi conosce sa come la penso e cioè che la Prevenzione Primaria sia di fondamentale importanza per il nostro benessere.

Proprio per questo voglio parlarti di una persona che secondo me è di buonissimo esempio per quel che riguarda la Prevenzione Primaria.

Una persona che ha trasformato il suo percorso personale in una vera e propria missione.

Insegnare e divulgare ai bambini quanto è importante nutrirsi in maniera sana e genuina. Diffondere cioè cultura alimentare.

E’ così che Marco Bianchi diventa un Food Mentor.

A Bologna, a settembre, ha tenuto un convegno dove ha parlato e divulgato il proprio pensiero: coinvolgere grandi e piccini in un progetto collaborativo, che mette in campo sia la scienza, sia le emozioni. Con tanti consigli per arrivare a nutrirsi in modo corretto.

Tutto questo lo fa attraverso la sua storia personale.

Marco si racconta come un bambino molto in sovrappeso, che si cibava male, consumando a dismisura Junk Food.

I problemi arrivarono quando cominciò ad essere deriso e non più accettato dalla società.

Ecco che iniziò  il suo percorso, con l’aiuto della famiglia, cominciò a nutrirsi in maniera più genuina e a praticare sport.

La sua vita cambiò completamente quando cominciò ad appassionarsi alla scienza, tanto da diventare un divulgatore scientifico.

Proprio questo suo percorso lo portò a conoscere il grande Umberto Veronesi.

La sua missione, come già detto in precedenza, diventa divulgare cultura alimentare, a partire dai bambini, è importante che sin da piccoli si prendano cura della propria salute.

Non solo i bambini vengono coinvolti nel progetto, anche i genitori, infatti saranno proprio loro, a dover collaborare con i bambini in cucina nella preparazione dei piatti.

Altro consiglio di Marco è una lista della spesa, per avere in casa gli ingredienti che non dovrebbero mai mancare.

Da sempre mi batto per questo tema, ho fatto con le mie figlie lo stesso tipo di lavoro, spiegando loro l’importanza di nutrirsi bene e coinvolgendole in cucina nella preparazione di alcune ricette.

Molto spesso però sono proprio gli adulti a fare grandi errori.

Primo fra tutti quello di portare i propri figli nei fast-food a “mangiare” cibo spazzatura troppo, troppo spesso!

 

La passeggiata terapeutica nel Bosco.

Cara-o lettore oggi voglio parlarti di una cosa secondo me stupenda!

Lo sapevi che passeggiare nel bosco fa bene? E se il tuo medico ti prescrivesse una passeggiata nel bosco di trenta minuti per tre volte alla settimana, cosa penseresti?

E’ meraviglioso sapere che c’è già nel mondo chi fa questo. Esattamente succede in Giappone, prende il nome di Medicina Forestale. 

Sappiamo molto bene che essere connessi a Madre Natura per l’uomo è importantissimo.

Oggi finalmente abbiamo dei riscontri scientifici che attestano che, passeggiare nella natura, sarebbe una valida alternativa ai farmaci.

Ottima scelta sarebbe, anziché assumere psicofarmaci e altri medicinali, andare a fare una bella passeggiata nel bosco 🙂

Senza ovviamente demonizzare la medicina tradizionale, lo diciamo sempre che quando i farmaci si rendono necessari, occorre assumerli, ma quando parliamo di prevenzione, ecco che lo scenario cambia.

Ricordiamoci che la MTC (medicina tradizionale cinese) asserisce che NOI siamo un tutt’UNO con l’Universo, intende che noi siamo parte integrante della Natura, perciò stare in essa significa stare nel proprio mondo e in equilibrio con esso.

Ecco che camminando nel bosco, ogni passo diventerà benefico per noi.

Lì lasceremo i nostri cattivi pensieri, le nostre ansie, le nostre frustrazioni, respireremo a pieni polmoni aria pura, ossigenandoci.

Odoreremo i profumi del bosco entrando così nella vibrazione delle piante.

E secondo te tutto questo ci può fare bene o male?

La risposta è scontata: il Bosco cura, guarisce e ci rigenera.

Oggi abbiamo parlato nello specifico di passeggiate nel Bosco, ma è altrettanto benefico passeggiare in altri ambienti naturali e rigeneranti, come in riva al mare, in campagna, in montagna.

L’importante è essere immersi e a contatto con la Natura, per andare a cercare quella connessione di cui abbiamo parlato.

Sarà come riallacciare il cordone ombelicale che ci lega a Madre Natura, da qui ad assorbire benessere, il passo è breve 🙂

 

Equilibrio psico-fisico.

Per avere un buon equilibrio psico-fisico, occorre essere attenti e lavorare su se stessi, mettendo in campo molteplici azioni.

Questo è fondamentale per avere un buon livello di salute. Parliamo di equilibrio fra mente e corpo.

E’ proprio in base a questo equilibrio che avremo un buon livello di benessere sia a livello organico, che mentale. 

Non dimentichiamo che il nostro sistema immunitario è estremamente influenzato da tutto ciò che abbiamo appena detto. 

Ruoli fondamentali sono, come sempre,  l’alimentazione, l’attività fisica e una buona resistenza allo stress.

Oggi, più che mai, per raggiungere questo equilibrio, vengono utilizzati metodi olistici: rimedi fitoterapici, medicine alternative come l’agopuntura, l’osteopatia, ecc.

Per allentare la morsa dello stress, vengono utilizzate sedute di meditazione, yoga e tanto altro.

C’è anche molta attenzione all’integrazione, con nutraceutici e integratori alimentari.

Sono molto interessata a tutto ciò,  per prevenire situazioni spiacevoli, che non ci fanno stare bene, e sono sempre del parere che bisogna sempre lavorare in sinergia, per raggiungere buoni risultati.

La mia vera passione riguarda l’alimentazione biologica, per non inquinare l’organismo, evitando la chimica il più possibile.

Un organismo ben nutrito e ben depurato alza immediatamente le sue difese immunitarie.

Come sappiamo, il nostro sistema immunitario è importantissimo, perché ci protegge dai vari attacchi esterni e dalle malattie.  Occorre uno stile di vita sano, il più possibile vicino a Madre Natura.

L’attività fisica quotidiana è fondamentale. E’ importantissimo fare tutti i santi giorni movimento, ricordandoci che il nostro corpo è una macchina che è stata progettata per muoversi.

Tanto ci sarebbe da dire per raggiungere un buon equilibrio psico-fisico, ma una buona partenza è quella di cominciare con qualche piccola azione, che nei giorni e poi negli anni, diventeranno il nostro benessere psico-fisico.

Ovvio che non possiamo essere integralisti e che la perfezione non esiste. A volte lo sgarro capita, eccome se capita, l’importante è che rimanga tale.

Nel complesso cerchiamo di volerci più bene, di rispettarci di più. Perché quando stiamo bene, e non intendo solo a livello fisico, siamo in pace con noi stessi e con gli altri.

🙂

Avvelenamento da cibo.

Mi è sempre interessato documentarmi sui vari regimi alimentari.

Hai mai sentito parlare della Dieta del Dr. McDougall?

E’ un medico che propone un’alimentazione contro l’avvelenamento da cibo.

Questa alimentazione si basa su amidi, con verdura e frutta.

Non contiene nessun ingrediente di origine animale e oli, no a uova, latticini e miele.

Vietati i condimenti, si può consumare solo un po’ di sale, zucchero e spezie.

Senza entrare troppo nel dettaglio dei cibi che questa dieta propone, vediamo di capire perché  si parla di avvelenamento.

Questo dottore sostiene che non ci sono comportamenti alimentari da mediare, bisogna essere drastici e dire NO a certi cibi.

L’avvelenamento di cui parla porterebbe a queste conseguenze:

obesità, diabete, cardiopatie, artrite, cancro, reflusso gastro-esofageo, costipazione.                                                                                                                                        

Secondo il Dr. McDougall seguendo questo regime alimentare, i benefici arriverebbero molto presto.

Entro quattro mesi i problemi cronici dovuti all’avvelenamento da cibo, sarebbero un lontano ricordo.

Come funziona?

Abbiamo un semaforo che ci indica: rosso ciò che NON dobbiamo mangiare, verde quello che possiamo, arancione quello che possiamo mangiare con moderazione.

Questo regime alimentare vieta anche l’uso di integratori in pillole o gocce, fatta eccezione per la vitamina B.12.

Tutti i vari regimi alimentari proposti in giro per il mondo, hanno pregi e difetti. 

Penso che quelli molto estremi, possano dare nel breve periodo dei benefici, ma non sono assolutamente da adottare come stile di vita.

Questo è naturalmente il mio parere.

Personalmente non sono d’accordo con l’eliminazione dell’olio Evo e di lino, ricchissimo di vitamina E, antiossidanti, polifenoli e Omega 6, dei semi oleaginosi per via degli omega 3 di origine vegetale.

Non concordo sul No agli integratori, che si rendono necessari poiché qualsiasi alimentazione non è completa di nutrienti, figuriamoci questa.

Sono anche contraria al consumo smodato di amidi vari.

Bene per l’integrale, per i vegetali, per il consumo contenuto della frutta.

Per concludere, penso che la strada migliore sia quella del buon senso e che quando ci sono molti chili da perdere, è sempre bene affidarsi ad un bravo nutrizionista. 

 

Insalatamania.

Quando arriva l’estate esplode la voglia di piatti freddi, allora cosa c’è di meglio di una gustosa insalata?

Per quel che mi riguarda è fantastico sapere che con un po’ di fantasia e di prodotti di buona qualità, rigorosamente biologici, posso fare delle bellissime e buonissime composizioni.

La nostra salute ringrazia e vengono anche accontentate le nostre papille gustative e poi, per dirla tutta, una bella insalata non è assolutamente triste, anzi al contrario può addirittura fare festa.

Ora la domanda è come fare una bella e buona insalata?

Niente di più facile: cerchiamo innanzitutto di utilizzare verdure di stagione, questo è un periodo molto ricco, l’orto ci offre tantissimo.

Posso utilizzare una base di cereali, e qui via libera a tutti, ma proprio tutti, così a rotazione ce li assumiamo: riso, amaranto, farro, orzo perlato, quinoa, eccetera..

A seguire tutti gli ingredienti che ci piacciono, non esiste un accostamento che non vada bene, dipende dai nostri gusti.

Importante:

le verdure devono essere un punto fermo.

Posso utilizzare vari formaggi, o tofu (se siete vegetariani o vegani).

La carne meglio utilizzare quella bianca,  il pesce: tonno, sgombero, nasello, salmone ecc…

Come vedi, largo al gusto e alla fantasia.

Il risultato finale sarà sicuramente un piatto unico, che potrete preparare in anticipo, con relativo risparmio di tempo.

Oltretutto è comoda anche se dobbiamo pranzare fuori casa, come asporto intendo.

Il punto è: devo mangiare sano e sentirmi appagata, e per me l’insalatona così è!

Attenzione a non eccedere con le calorie dei condimenti, magari sostituendo l’olio con una salsa a base di yogurt, meno calorica sicuramente e ancora meglio se arricchita di tante erbette aromatiche.

Ricapitolando:

L’Insalata ideale è con verdure a piacimento cotte o crude, cereali, legumi, patate, frutta secca, semi oleaginosi, formaggi (quelli meno grassi), carni bianche o pesce, frutta, succo di limone e buccia di limone (non trattati), erbe aromatiche, poco olio evo o salse a base di yogurt e…il gioco è fatto!

La fantasia la fa da padrona e la fame pure! 😉

Non dimentichiamoci che un’integrazione si rende necessaria comunque, perché purtroppo non avremo mai tutti i nutrienti necessari dagli alimenti che assumeremo.

Ovviamente con integratori alimentari mirati e di ottima qualità.

Buona Insalata a Tutti!

🙂

La menopausa nuova tappa della vita di una donna.

Ma è così vero che in questo periodo la donna ingrassa tanto?

La menopausa è sicuramente una nuova tappa della vita di ogni donna.

In questo periodo il metabolismo rallenta il suo passo e proprio per questo bisogna prestare maggior attenzione all’alimentazione e non solo.

Tanto ci sarebbe da dire sulla menopausa, anche sul piano emotivo della donna. Depressione, ansia, caldane, accompagnano questa fase della vita, diventando veri e propri disagi.

Proprio per il fatto che il corpo smette di produrre estrogeni, inevitabilmente ci saranno conseguenze, come ad esempio la ritenzione idrica, con relativo aumento di peso.

Chi vive questo periodo con tristezza, tenderà a cibarsi con cibo definito “confort”, che di sicuro contribuirà ad un aumento del peso corporeo.

Il metabolismo rallentato ne completerà l’opera.

Il segreto, a mio parere, sta nell’accettare questo momento della vita con serenità e viverlo come valore aggiunto, in quanto è solitamente un’età in cui si è molto più sicure di sé e consapevoli. 

E’ un passaggio di vita assolutamente naturale e deve essere vissuto come tale.

Un dottore che stimo tantissimo: Raffaele Morelli, dice che la menopausa rappresenta l’età dell’oro e che è in assoluto l’età più bella della donna.   

Ma torniamo a noi:

di sicuro la donna ha bisogno di meno energia e quella in eccesso si trasformerà in grasso.

Anche il muscolo perderà la sua tonicità, proprio per questo motivo bisognerà continuare a svolgere attività fisica quotidianamente.

Ideale sarebbe quindi curare di più l’alimentazione e fare attività fisica regolare, almeno per 45 minuti al giorno. 

Non ultimo, viviamo appieno questo periodo della vita con la massima serenità, dopotutto ci sono donne in menopausa molto belle ed in forma.

Il buon senso la fa sempre da padrone e ci riporta sulla retta via, quindi via libera a tanta verdura, frutta senza esagerare, pochi zuccheri, pochi grassi, tutte cose che sappiamo già molto bene.

Un occhio di riguardo va al calcio, per scongiurare la famigerata osteoporosi.

Anche agli antiossidanti sono molto importanti, perché come sappiamo, ci aiutano a combattere i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento.

E’ importante anche bere molta acqua, per tenerci ben idratate e assumere i giusti integratori.

Per la verità, la fase più impegnativa per la donna non è neanche tanto la menopausa stessa, ma il periodo che la precede: la premenopausa.

E’ in questo periodo che si deve fare i conti con i cambiamenti di transizione.

Questa può durare da poco, a tanto tempo, fino a perdurare anni.

Oggi volevo condividere con te il pensiero che la menopausa non va assolutamente demonizzata, che è una fase della vita della donna in cui affiora con grande forza la consapevolezza, arricchita di saggezza.

L’aspettativa di vita è cresciuta e di molto, il corpo è molto più in forma e giovanile di quello delle donne delle precedenti generazioni.

Quindi donne viviamo questo periodo della vita con la gioia nel cuore!

 

 

 

I luoghi comuni sul Biologico.

Sono tanti i luoghi comuni sul Biologico:

I prodotti Biologici sono cari.

I prodotti Biologici non sono tanto sicuri come vogliono farci credere.

I prodotti Biologici non sono così belli da vedere.

Bla Bla Bla.

Tutte dicerie. 

Le aziende certificate Bio hanno dei costi aggiuntivi per offrire questo valore aggiunto, perciò il Biologico è più caro (ma neanche più di tanto). 

I controlli sono seri e regolari, a tutela del consumatore finale. 

Certo, la mela non sarà bella come quella di Biancaneve, ma sarà sicuramente più sana! 

“Tanto l’aria è inquinata, quindi..?!” Sì, ok l’aria è inquinata, ma vuoi mettere che per mezzo dei metodi Biologici possiamo combattere l’inquinamento chimico, del terreno, delle acque, farmacologico, genetico.

Ti sembra forse poco?

Che l’alimentazione Biologica sia più sana è una certezza.

Maggiori vitamine, sali minerali, meno nitrati.

= Maggior Benessere.

Possiamo estendere il discorso del Biologico a tutto, non soltanto al cibo. Prodotti per l’igiene personale, per la cura della casa, degli animali, ecc.

Importante è capire che i prodotti Biologici rispettano sia la nostra pelle, che l’ambiente in cui viviamo.

Come vedi il mondo del Biologico è migliore di quello convenzionale, possiamo dire che quei soldi che si spenderanno in più per acquistare Bio, non saranno spesi un domani in medicine.

Direi che l’affare è sicuramente fatto! 

Sono andata personalmente a visitare diverse aziende che producono Biologico e mi sono fatta spiegare i grandi sacrifici che le stesse fanno per avere queste certificazioni.

Non solo, questo a discapito anche delle rese finali, sicuramente inferiori a quelle delle produzioni convenzionali.

Sono aziende con un grande credo, che svolgono a mio avviso il loro lavoro con grande passione ed una marcia in più.

Chi utilizza metodi Biologici pensa che l’agricoltura non abbia bisogno di pesticidi, lascia il campo alla Natura.

Una cosa è certa: queste aziende proiettando i loro sacrifici per un futuro e per un mondo migliore.

 

 

Cattiva sudorazione?

Purtroppo è un problema che affligge molte persone.

E’ molto imbarazzante essere nel bel mezzo di una riunione e sentirsi addosso un cattivo odore per un’eccessiva sudorazione.

Ci piacerebbe uscire la mattina ed essere freschi per tutto la giornata, ma questo non sempre è possibile, soprattutto con i primi caldi e magari perché ci si veste troppo.

In effetti è difficile azzeccare l’abbigliamento, non si sa bene cosa indossare.

Ci sono poi periodi della nostra vita nei quali questo fenomeno si può maggiormente accentuare, pensiamo ad esempio al periodo dell’adolescenza, o a quello della menopausa.

Qui la causa sarà sicuramente di natura ormonale.

Anche una cattiva alimentazione può essere all’origine di questo problema, o ancora l’uso di prodotti troppo aggressivi per la nostra pelle.

La bella notizia è che si può ovviare a questo problema con un metodo che ho testato personalmente.

Ascoltami bene: questi i miei tre suggerimenti per te!

Il primo è quello di lavarti bene le ascelle rigorosamente con acqua calda.

Il secondo è asciugarti molto, molto bene.

Il terzo: devi usare il deodorante giusto, e per giusto intendo che abbia le giuste caratteristiche che sono:

  • Rispettare il PH della tua pelle,
  • Essere delicato,
  • Senza sali d’alluminio
  • Privo di alcol
  • Non deve lasciare aloni sui vestiti

Perché tutto ciò funzioni, è molto importante che non sia mai alternato con altri deodoranti, perché perderebbe la sua efficacia.

Le ultime due caratteristiche che deve avere?

  • Deve durare tanto
  • Deve avere un buon rapporto qualità/prezzo  

Sono qui per dirti che esiste davvero un deodorante con tutte queste caratteristiche.

Lo puoi acquistare sul mio sito alla sezione “Come acquistare” alla voce “Igiene personale”.

Oggi con l’arrivo dei primi caldi, mi sembrava una buona idea parlarti di questo argomento e darti questi miei suggerimenti.

 Naturalmente sempre parlando di benessere tutto al naturale e biologico.

Se hai trovato utile questo articolo ti chiedo gentilmente di condividerlo.

Spero di esserti stata d’aiuto 🙂

Miele e curcuma un’accoppiata vincente.

Miele e curcuma sono davvero un’accoppiata vincente.

Molteplici sono i benefici  del miele e della curcuma per il tuo benessere.

La curcuma con le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie davvero uniche.

Ha anche proprietà diuretiche e lassative. Antibiotico naturale, può diventare utile per contrastare i sintomi delle forme di raffreddamento.

Sostiene l’attività del fegato, aiuta la digestione, previene il diabete tipo 2 e sembra essere anche un buon antidepressivo.

I loro principi attivi vengono utilizzati anche in campo medico e cosmetico.

Non solo, viene utilizzata anche per tingere stoffe, o utilizzato come colorante atossico, io ad esempio l’ho aggiunta al colore bianco per creare un colore giallo tenue col quale ho dipinto una parete della cucina.

Il miele è un prodotto importante contro il mal di gola, la tosse, le sue proprietà sono quelle di essere un antibiotico naturale, il suo essere un sedativo naturale e un antinfiammatorio naturale.

Ci sarebbe tanto altro da dire sul miele e sulla curcuma, ma oggi mi interessa con te capire il concetto dell’importanza di questa accoppiata vincente.

Queste due sostanze insieme si potenziano e possono aiutare i primi sintomi dell’influenza come tosse, raffreddore, mal di testa ecc..

Si possono assumere tramite composto, oppure inserirle in uno squisito frullato di frutta, o perché no, ad una buona centrifuga di verdura, a seconda dei tuoi gusti.

Tutto questo per dire che molte sostanze benefiche, se usate insieme, potenziano i loro effetti.

Così è stato riscontrato da una recente ricerca che il pepe nero, se utilizzato con la curcuma, avrebbe proprietà antitumorali e comunque aumenterebbe la sua biodisponibilità tramite la piperina (l’alcaloide del pepe nero).

Ricapitolando direi che possiamo usare la nostra fantasia in cucina, per fare nostri alcuni abbinamenti, non solo ci guadagneremo in benessere, ma anche nella creazione di sapori davvero unici. 

Che il divertimento abbia inizio!

🙂

 

Orac importante perchè.

Orac importante perché.

Orac importante perché: vediamo di capire subito che cos’è l’Orac.

E’ una scala  che nasce al fine di quantificare il potere antiossidante degli alimenti, per mano del Dipartimento dell’Agricoltura Americano.

E’ in pratica una tabella che ci spiega qual è lo standard medio di assunzione quotidiana di antiossidanti che dovremmo consumare ogni giorno per stare in salute.

Viene rappresentata in unità, occorrono 5000 unità per rimanere in salute, per intenderci le famose cinque porzioni giornaliere di frutta e verdura.

Ad esempio una tazza di succo di mirtillo contiene 3500 unità, così come 100 gr. di succo di melograno ne contengono 6000.

Unità che servirebbe all’organismo per difendersi dai radicali liberi, che non dimentichiamo, sono gli indiziati numero uno dell’invecchiamento di tutto il nostro corpo.

Viene stilata una tabella con gli indici dei relativi alimenti in grado di svolgere questa funzione, ma viene prontamente ritirata e aggiornata nel 2010, per scarsità di dati clinici, perché non vi è la certezza in termini di risultati.

Perché oggi voglio parlare con te di questo argomento, non per entrare nello specifico della tabella Orac, ma per quello che essa rappresenta.

Volevo tornare sul concetto dell’importanza degli antiossidanti nella nostra dieta quotidiana.

Qualsiasi processo degenerativo a livello organico parte da una infiammazione e nulla è più potente degli antiossidanti per combattere le infiammazioni e lo stress ossidativo (produzione di radicali liberi).

In effetti, stress ossidativo e infiammazione, sono praticamente due fenomeni che si integrano l’un l’altro.

Non c’è processo ossidativo senza infiammazione e viceversa.

Ricapitolando: sono gli antiossidanti che bloccano i radicali liberi, responsabili dei processi infiammatori e ossidativi.

Da qui ne deriva che gli antiossidanti sono anche antinfiammatori, come per esempio la nostra amata vitamina C., che aiuta a bloccare i radicali liberi e le infiammazioni.

Per concludere il mio suggerimento è quello di fare quotidianamente il pieno di antiossidanti, per tutti i motivi sopra elencati, al fine di combattere sia il processo di ossidazione, che di infiammazione. 

🙂