Avvelenamento da cibo.

Abbiamo spesso parlato di regime alimentare. Hai mai sentito parlare del Dr. McDougall? E’ un medico che propone un’alimentazione contro l’avvelenamento da cibo. Questa alimentazione si basa su amidi con verdura e frutta. Non contiene nessun ingrediente di origine animale e olii. Si può consumare un po’ di sale, zucchero e spezie. Se ti interessa approfondire l’argomento, ti invito a visitare il sito: http://www.drmcdougall.com  Questo dottore sostiene che non ci sono comportamenti alimentari da mediare, bisogna essere drastici e dire NO a certi cibi. L’avvelenamento di cui parla porterebbe a queste conseguenze:

  • Obesità
  • Diabete
  • Cardiopatie
  • Artrite
  • Cancro
  • Reflusso gastro-esofageo
  • Costipazione                                                                                                                                                Secondo il Dr. McDougall seguendo questo regime alimentare, i benefici arriveranno molto presto. Entro quattro mesi i problemi cronici dovuti all’avvelenamento da cibo saranno un lontano ricordo. Praticamente abbiamo un semaforo che ci indica: rosso ciò che NON dobbiamo mangiare, verde quello che possiamo mangiare, arancione quello che possiamo mangiare con moderazione. Questo regime alimentare vieta anche l’uso di integratori in pillole o gocce, fatta eccezione per la vitamina B.12. Mi è sempre interessato l’argomento alimentazione e tutti i vari regimi alimentari proposti in giro per il mondo, ma penso che dietro ad ognuno di essi, si nascondano pregi e difetti. Cosa penso di questo regime alimentare? Penso che, come tutti i regimi ad esclusione, possano dare nel breve periodo dei benefici, ma non sono assolutamente da adottare come stile di vita. Senza scendere troppo nel tecnico delle carenze alimentari a livello organico nel lungo periodo, non sono d’accordo con: l’eliminazione dell’olio Evo e di lino, ricchissimo di vitamina E, antiossidanti, polifenoli e Omega 6, dei semi oleaginosi per via degli omega 3 di origine vegetale. Non concordo sul No agli integratori, che si rendono necessari poiché qualsiasi alimentazione non è completa di nutrienti. Sono anche contraria al consumo smodato di amidi vari. Bene per l’integrale, per i vegetali, per il consumo contenuto della frutta. Per concludere, penso che la strada migliore sia quella del buon senso e che quando ci sono molti chili da perdere, è sempre bene affidarsi ad un nutrizionista. 
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