Archivio mensile:Agosto 2018

Equilibrio psico-fisico.

Per avere un buon equilibrio psico-fisico, occorre essere attenti e lavorare su se stessi, mettendo in campo molteplici azioni.

Questo è fondamentale per avere un buon livello di salute. Parliamo di equilibrio fra mente e corpo.

E’ proprio in base a questo equilibrio che avremo un buon livello di benessere sia a livello organico, che mentale. 

Non dimentichiamo che il nostro sistema immunitario è estremamente influenzato da tutto ciò che abbiamo appena detto. 

Ruoli fondamentali sono, come sempre,  l’alimentazione, l’attività fisica e una buona resistenza allo stress.

Oggi, più che mai, per raggiungere questo equilibrio, vengono utilizzati metodi olistici: rimedi fitoterapici, medicine alternative come l’agopuntura, l’osteopatia, ecc.

Per allentare la morsa dello stress, vengono utilizzate sedute di meditazione, yoga e tanto altro.

C’è anche molta attenzione all’integrazione, con nutraceutici e integratori alimentari.

Sono molto interessata a tutto ciò,  per prevenire situazioni spiacevoli, che non ci fanno stare bene, e sono sempre del parere che bisogna sempre lavorare in sinergia, per raggiungere buoni risultati.

La mia vera passione riguarda l’alimentazione biologica, per non inquinare l’organismo, evitando la chimica il più possibile.

Un organismo ben nutrito e ben depurato alza immediatamente le sue difese immunitarie.

Come sappiamo, il nostro sistema immunitario è importantissimo, perché ci protegge dai vari attacchi esterni e dalle malattie.  Occorre uno stile di vita sano, il più possibile vicino a Madre Natura.

L’attività fisica quotidiana è fondamentale. E’ importantissimo fare tutti i santi giorni movimento, ricordandoci che il nostro corpo è una macchina che è stata progettata per muoversi.

Tanto ci sarebbe da dire per raggiungere un buon equilibrio psico-fisico, ma una buona partenza è quella di cominciare con qualche piccola azione, che nei giorni e poi negli anni, diventeranno il nostro benessere psico-fisico.

Ovvio che non possiamo essere integralisti e che la perfezione non esiste. A volte lo sgarro capita, eccome se capita, l’importante è che rimanga tale.

Nel complesso cerchiamo di volerci più bene, di rispettarci di più. Perché quando stiamo bene, e non intendo solo a livello fisico, siamo in pace con noi stessi e con gli altri.

🙂

Avvelenamento da cibo.

Mi è sempre interessato documentarmi sui vari regimi alimentari.

Hai mai sentito parlare della Dieta del Dr. McDougall?

E’ un medico che propone un’alimentazione contro l’avvelenamento da cibo.

Questa alimentazione si basa su amidi, con verdura e frutta.

Non contiene nessun ingrediente di origine animale e oli, no a uova, latticini e miele.

Vietati i condimenti, si può consumare solo un po’ di sale, zucchero e spezie.

Senza entrare troppo nel dettaglio dei cibi che questa dieta propone, vediamo di capire perché  si parla di avvelenamento.

Questo dottore sostiene che non ci sono comportamenti alimentari da mediare, bisogna essere drastici e dire NO a certi cibi.

L’avvelenamento di cui parla porterebbe a queste conseguenze:

obesità, diabete, cardiopatie, artrite, cancro, reflusso gastro-esofageo, costipazione.                                                                                                                                        

Secondo il Dr. McDougall seguendo questo regime alimentare, i benefici arriverebbero molto presto.

Entro quattro mesi i problemi cronici dovuti all’avvelenamento da cibo, sarebbero un lontano ricordo.

Come funziona?

Abbiamo un semaforo che ci indica: rosso ciò che NON dobbiamo mangiare, verde quello che possiamo, arancione quello che possiamo mangiare con moderazione.

Questo regime alimentare vieta anche l’uso di integratori in pillole o gocce, fatta eccezione per la vitamina B.12.

Tutti i vari regimi alimentari proposti in giro per il mondo, hanno pregi e difetti. 

Penso che quelli molto estremi, possano dare nel breve periodo dei benefici, ma non sono assolutamente da adottare come stile di vita.

Questo è naturalmente il mio parere.

Personalmente non sono d’accordo con l’eliminazione dell’olio Evo e di lino, ricchissimo di vitamina E, antiossidanti, polifenoli e Omega 6, dei semi oleaginosi per via degli omega 3 di origine vegetale.

Non concordo sul No agli integratori, che si rendono necessari poiché qualsiasi alimentazione non è completa di nutrienti, figuriamoci questa.

Sono anche contraria al consumo smodato di amidi vari.

Bene per l’integrale, per i vegetali, per il consumo contenuto della frutta.

Per concludere, penso che la strada migliore sia quella del buon senso e che quando ci sono molti chili da perdere, è sempre bene affidarsi ad un bravo nutrizionista.